Archivio nazionale delle grotte e degli sprofondamenti nei centri abitati d’Italia.

Il progetto nasce dall’esigenza di raccogliere, organizzare e armonizzare le informazioni relative agli ambienti ipogei e agli eventi di sprofondamento che interessano numerose città italiane. In molti contesti urbani, infatti, la presenza di cavità naturali e antropiche, spesso sviluppate al di sotto del tessuto edificato, può rappresentare un fattore predisponente all’innesco di fenomeni di instabilità del sottosuolo.

La Banca dati nazionale delle cavità sotterranee e dei sinkhole nei centri urbani italiani raccoglie informazioni provenienti da archivi storici, cartografie tecniche e geologiche, studi scientifici, documentazione degli enti territoriali, rilievi di campo, fotointerpretazione e banche dati istituzionali. I dati sono georeferenziati e organizzati secondo criteri omogenei, al fine di garantire confrontabilità, aggiornabilità e integrazione a scala nazionale.

Le prime attività hanno riguardato città caratterizzate dalla presenza di estesi ambienti ipogei e da fenomeni di sprofondamento documentati, tra cui Roma, Napoli, Palermo, Trieste, Cagliari, Viterbo, Rieti e alcuni borghi storici del Lazio. Per tali aree sono state realizzate o aggiornate banche dati dedicate, finalizzate alla ricostruzione del quadro conoscitivo del sottosuolo urbano e all’individuazione delle principali criticità geologiche.


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