L’Italia partecipa alla seconda fase del programma di collaborazione nazionale per il monitoraggio del territorio Copernicus.

Questa nuova fase vede la partecipazione di 20 Stati membri e si focalizza sull’evoluzione del CLMS in base ai requisiti espressi dagli utenti. Tali requisiti, derivanti dalle attività della prima fase, sono stati il fulcro della discussione nel corso dei recenti eventi General Assembly di CLMS e CLMS NCP che si sono tenuti dal 23 al 25 giugno a Valencia.

Tra le principali priorità emerse figurano:

  • Dati a maggiore risoluzione spaziale e temporale per agricoltura, foreste e gestione idrica.
  • Semplificazione dell’integrazione tra i dati europei e la cartografia dei singoli Paesi.
  • Incremento dell’accuratezza tramite processi di validazione e metadati più chiari.
  • Supporto alle politiche con lo sviluppo di indicatori “pronti all’uso”, allineati alle scadenze dei report istituzionali e delle direttive europee.
  • Potenziamento del trasferimento di competenze e dei canali di collaborazione tra i partner.

L’Italia, attraverso il Focal Point nazionale ISPRA, continuerà a svolgere il proprio ruolo chiave nel consolidamento dei requisiti espressi dalla rete di monitoraggio ambientale nazionale e regionale.

 

 

 

 


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