Buildings, Vol. 16, Pages 2744: Integrated Pythagorean Fuzzy TOPSIS Framework for Occupational Safety Risk Prioritization in Bridge Construction Projects

Prioritizzazione dei rischi per la sicurezza nei cantieri di ponti: un nuovo approccio decisionale con logica fuzzy

L’incremento degli investimenti pubblici nelle infrastrutture di trasporto ha determinato una crescita significativa del numero di cantieri per la costruzione di ponti. Parallelamente, la frequenza di incidenti durante la fase realizzativa resta elevata, segnalando criticità persistenti nei sistemi di gestione della sicurezza. Le attività di costruzione di ponti sono classificate come occupazioni ad alto rischio: le condizioni operative sono complesse, i contesti geologici e idrologici variabili, i tempi di cantiere prolungati e le interazioni tra lavoratori, macchinari, materiali, tecnologie e ambiente circostante sono continue.

I metodi tradizionali di valutazione dei rischi hanno migliorato l’identificazione dei pericoli e la gerarchizzazione delle priorità. Tuttavia, molti di essi incontrano difficoltà nel rappresentare adeguatamente l’incertezza, l’esitazione e la componente soggettiva che caratterizzano i giudizi degli esperti in materia di sicurezza occupazionale. Per superare questo limite, è stato sviluppato un framework decisionale integrato basato sulla logica Pythagorean fuzzy TOPSIS, finalizzato alla prioritizzazione dei rischi per la sicurezza nei progetti di costruzione di ponti.

Il sistema di indicatori di rischio: cinque dimensioni di analisi

Il modello adotta un sistema di indicatori articolato su cinque fattori: umano, gestionale, materiale, tecnico e ambientale. I giudizi degli esperti sono espressi attraverso variabili linguistiche e successivamente convertiti in numeri fuzzy pitagorici. L’operatore di media pesata Pythagorean fuzzy consente di aggregare le valutazioni multiple, mentre l’importanza di ciascun criterio viene determinata a partire dalle stesse valutazioni fuzzy espresse dagli specialisti.

L’applicazione del modello è stata testata su un caso reale di ricostruzione di un ponte. Sono state condotte analisi di sensitività e confronti con metodologie preesistenti.

Indicatori critici emersi dall’analisi

Dai risultati dello studio emergono con chiarezza i fattori che presentano il livello di rischio più elevato. L’elenco degli indicatori prioritari per la sicurezza occupazionale comprende:

  • scarsa qualità del lavoro eseguito;
  • modalità costruttive non conformi alle procedure standard;
  • condizioni dell’ambiente di cantiere;
  • assenza di una adeguata cultura della sicurezza tra gli operatori;
  • insufficienza delle tecnologie costruttive adottate.

Questi elementi rappresentano i punti su cui concentrare gli interventi preventivi e le risorse di controllo nei cantieri di ponti.

Un supporto decisionale per condizioni di incertezza

Il framework proposto si configura come uno strumento pratico per i responsabili della sicurezza e i direttori dei lavori. La capacità di gestire informazioni vaghe e giudizi soggettivi, tipici delle valutazioni basate su esperti, ne aumenta l’affidabilità in contesti operativi dove i dati certi sono scarsi. L’integrazione della logica Pythagorean fuzzy con il metodo TOPSIS consente di ordinare le priorità di rischio in modo trasparente e ripetibile, migliorando la qualità delle decisioni in fase di pianificazione della sicurezza.

Per il professionista tecnico, l’adozione di metodologie di questo tipo può tradursi in una maggiore efficacia nella redazione dei piani di sicurezza e nella gestione delle verifiche in cantiere, riducendo la discrezionalità delle valutazioni e aumentando la difendibilità delle scelte in sede di controllo o contenzioso.


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