Comportamento reologico del bitume modificato SBS nello scenario di invecchiamento tipico dello Xinjiang
Lo studio condotto sui bitumi modificati con SBS in condizioni ambientali estreme, come quelle del bacino dello Xinjiang, fornisce indicazioni utili per la selezione delle miscele in ambienti caratterizzati da forti escursioni termiche e prolungata esposizione ossidativa. La ricerca ha preso in esame un bitume base 70# locale, additivato con percentuali di SBS pari al 4.0%, 4.5% e 5.0%.
Simulazione dei processi di invecchiamento e caratterizzazione reologica
Il protocollo di laboratorio ha previsto l’impiego di due metodologie standardizzate. L’invecchiamento termo-ossidativo a breve termine è stato riprodotto tramite RTFOT, mentre la pressione ossidativa a lungo termine è stata simulata con il PAV. Sui campioni prelevati prima e dopo ciascun ciclo di invecchiamento sono state eseguite le prove per la determinazione dei tre indicatori chiave e delle proprietà reologiche dinamiche.
L’analisi della migrazione delle frazioni chimiche è stata condotta con la tecnica TLC/FID (thin-layer chromatography coupled with flame ionization detection). Per stabilire una relazione quantitativa tra i quattro componenti del bitume modificato e il fattore di rutting su un ampio intervallo di temperature, è stato implementato un modello basato sull’algoritmo random forest.
Risultati: la prestazione del dosaggio al 4.5% di SBS
Dai dati emerge che il fenomeno dell’invecchiamento riduce progressivamente l’effetto migliorativo dell’SBS sulle prestazioni alle alte temperature. Ciononostante, il bitume modificato con il 4.5% di SBS, dopo aver subito l’invecchiamento ossidativo a pressione prolungata, conserva le migliori proprietà rispetto alle altre concentrazioni testate. Questo dosaggio garantisce, anche in condizioni di invecchiamento spinto, i valori più elevati in termini di:
- resistenza alle alte e basse temperature;
- capacità di recupero elastico;
- resistenza alla fatica.
A conferma della risposta meccanica registrata, il campione al 4.5% presenta anche il tenore più alto di frazione pesante (asfalteni), parametro che a livello compositivo giustifica la stabilità alle alte temperature.
Ruolo della componente SBS nella regolazione delle frazioni
L’indagine ha inoltre evidenziato un comportamento differenziato tra le frazioni leggere e pesanti durante l’invecchiamento. Con l’aumento della concentrazione di SBS, l’incremento delle frazioni pesanti risulta significativamente modulato dal contenuto di polimero. Al contrario, la diminuzione delle frazioni leggere non subisce una influenza altrettanto marcata al variare del dosaggio di SBS.
Il modello predittivo basato su random forest ha permesso di costruire una mappatura affidabile tra le quattro frazioni (saturi, aromatici, resine, asfalteni) e le proprietà reologiche in condizioni di invecchiamento completo, offrendo una base metodologica per lo sviluppo di formulazioni ottimizzate.
Implicazioni per la progettazione delle pavimentazioni
Per i professionisti del settore, lo studio fornisce un riferimento tecnico per la calibrazione delle miscele bituminose destinate a contesti climatici severi. La scelta del dosaggio di SBS non può prescindere dalle condizioni di esercizio attese, e i risultati confermano come una concentrazione del 4.5% rappresenti un punto di equilibrio tra prestazioni meccaniche residue dopo invecchiamento e stabilità compositiva.
La ricerca, pubblicata su Infrastructures (Vol. 11, Pages 193), è firmata da Yingchun Yin, Wengui Zhang, Wei Wan, Yile Chen e Zunqing Liu.

Lascia un commento