Pali di grande diametro in sabbia limosa: meccanismi di carico e criteri di calcolo
Il comportamento dei pali di fondazione di grande diametro e lunghezza elevata, inseriti in terreni a granulometria fine e addensati, presenta aspetti applicativi che meritano attenzione nella pratica professionale. Uno studio condotto su terreni del medio e basso corso del Fiume Giallo ha analizzato le modalità di trasferimento del carico in queste condizioni geotecniche specifiche, con implicazioni dirette per i criteri di dimensionamento e verifica.
Metodologia di prova: il sistema a reazione con ancoraggi tiro-pressione
Per testare pali trivellati di grande diametro e portata elevata, è stata messa a punto una procedura di carico statico a gradini basata su un sistema a reazione con ancoraggi combinati in trazione e compressione. L’apparecchiatura, allestita direttamente in cantiere, ha permesso di applicare cicli di carico verticale su pali di lunghezza significativa, simulando le condizioni operative reali. L’analisi ha riguardato sia lo spostamento relativo tra palo e terreno sia i cedimenti in testa e alla base sotto l’effetto di carichi ciclici, con un numero di cicli limitato a 20, rappresentativo delle condizioni di esercizio di un piazzale di prefabbricazione a uso temporaneo e permanente integrato.
Mobilizzazione sequenziale della resistenza laterale e di punta
I risultati evidenziano che, nei pali di grande diametro e lunghezza elevata, la resistenza laterale per attrito e la resistenza di punta non si attivano contemporaneamente. Si osserva una mobilizzazione progressiva: l’attrito laterale entra in gioco prima della resistenza alla base. Il grado di attivazione dell’attrito laterale dipende da diversi fattori, tra cui l’entità del carico in testa, le proprietà del terreno, la profondità di infissione e le tecniche costruttive adottate.
Contributo del terreno interposto e comportamento a palo flottante
Un aspetto rilevante riguarda il ruolo del terreno compreso tra i pali. Questo volume di terreno genera una resistenza verticale sulle barre di trasferimento delle forze orizzontali, contribuendo così alla capacità portante complessiva della fondazione e partecipando alla ripartizione del carico. Nello strato di sabbia limosa fine e addensata, il comportamento del palo lungo e di grande diametro è assimilabile a quello di un palo flottante, ovvero un palo la cui portata è affidata prevalentemente all’attrito laterale.
Correzione dei parametri geotecnici e margini di sicurezza
Lo studio indica che, per il calcolo della capacità portante in queste formazioni, i parametri ricavati dalle indagini geotecniche secondo i valori normativi devono essere moltiplicati per coefficienti correttivi specifici. La resistenza laterale negli strati di sabbia limosa fine e addensata risulta, inoltre, non completamente mobilizzata. Questo aspetto suggerisce cautela nell’adozione dei valori tabellari senza le opportune maggiorazioni.
Effetto dei carichi ciclici in esercizi integrati permanente-temporaneo
Le prove condotte con cicli di carico e scarico limitati, tipici delle operazioni in piazzali di prefabbricazione a uso misto permanente e temporaneo, non hanno prodotto deformazioni significative nei pali. L’impatto di questi cicli sulla prestazione portante della fondazione è risultato trascurabile, confermando che, per il numero di cicli considerato, non si generano fenomeni di degrado della capacità portante.
Indicazioni per la pratica professionale
Per il progettista di fondazioni su pali in sabbie limose fini e addensate, lo studio fornisce elementi operativi. La sequenza di attivazione delle resistenze impone di verificare separatamente il contributo laterale e quello di punta, senza assumerne la mobilitazione simultanea. I coefficienti correttivi da applicare ai parametri di progetto desunti dai valori normativi rappresentano un passaggio obbligato per non sovrastimare la capacità portante. La modesta influenza dei carichi ciclici limitati, infine, consente di non introdurre penalizzazioni specifiche per fondazioni soggette a regimi di carico analoghi a quelli dei piazzali di prefabbricazione integrati.

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