Lo scorso 4 giugno, ISPRA, SNPA e Marevivo hanno presentato i dati sullo stato di salute del mare italiano.
Dalle analisi condotte negli ultimi quattro anni dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), emergono i dati nazionali aggiornati sulla qualità delle acque di balneazione, che confermano anche per il 2026 risultati di assoluta eccellenza: il 94,9% delle acque marine monitorate è classificato in classe “eccellente”, con quasi 6.000 chilometri di costa ai massimi livelli previsti dalla normativa europea; nel corso del 2025, il Sistema ha effettuato circa 30.000 campionamenti e monitorato circa 5.000 punti tra mare, laghi e fiumi, garantendo un controllo costante della qualità delle acque.
I dati confermano l’elevata qualità delle nostre coste, ma ricordano anche l’importanza di guardare al mare nella sua interezza. La balneabilità, infatti, rappresenta solo uno degli indicatori della salute degli ecosistemi marini: biodiversità, habitat, qualità dei fondali, microplastiche e cambiamenti climatici sono aspetti altrettanto strategici da monitorare e proteggere per il futuro delle nuove generazioni.
Balneazione 2026: sul sito SNPA disponibili tutti i dati regione per regione
Nella cartella drive materiali video e immagini relativi alle attività condotte dalle Arpa durante la stagione balneare:
https://drive.google.com/drive/folders/1KmKZoWIoT02fCDIG7DFG5mPPwMYZYrah

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