Il numero 27 de “Lo Strutturista”, la pubblicazione trimestrale destinata ai progettisti di strutture, è disponibile per il periodo luglio-settembre 2026. La rivista si conferma punto di riferimento per la comunità tecnica italiana, proponendo un impianto editoriale che combina approfondimenti normativi, casi applicativi e contributi di ricerca.
La direzione responsabile è affidata all’ingegnere Braian Ietto, socio dello studio Chetoni-Ietto Ingegneria e già noto per la gestione della pagina Facebook “Ingegneria e Dintorni”. Il coordinamento scientifico del numero è curato dagli ingegneri Leonardo Bandini, Daniele Borgogni, Simone Caffè e Lucia Rosaria Mecca.
Contenuti del trimestre: focus, casi studio e rubriche tematiche
Il fascicolo si articola in dieci sezioni, ciascuna affidata a firme del settore. Di seguito i contributi principali.
Il tema portante è rappresentato dall’intervento su Palazzo Carcano a Trani, firmato da Marco Brugnerotto, Francesca Cremasco, Annapaola Villano, Alex Santinon e Giacomo Duso. Il caso studio documenta un intervento complesso in un contesto storico vincolato.
La serie sul miglioramento sismico di edifici esistenti prosegue con la seconda parte del contributo di Matteo Giuseppe Blasi, incentrata sull’uso di dissipazione supplementare di energia.
Felice Salzano affronta il consolidamento e il risanamento idrogeologico di versanti collinari, nella rubrica dedicata a ricerca e innovazione.
Nell’ambito dell’analisi FEM, Francesca Linda Perelli, Salvatore Sessa e Francesco Marmo analizzano la modellazione dell’interazione terreno-struttura, confrontando l’approccio a molle discrete con i modelli continui.
Per il costruito storico-monumentale, Alessandro Grazzini presenta un approfondimento sui sistemi FRCM applicati alle murature storiche.
Daniele Borgogni firma un contributo di storia delle strutture dedicato al Palasport di San Siro, un paraboloide che ha segnato l’architettura sportiva milanese.
La sezione “Poteva essere… non è” ospita un saggio di Lorenzo Veronese sulla diga di Blufi, grande opera idraulica mai completata.
La rubrica “Mondo Ingegneria” offre un excursus su tre infrastrutture di scala globale: il Large Hadron Collider del CERN, il Tunnel della Manica e il Canale di Panama, a cura della redazione.
Martino Zucca descrive l’Autogrill di Feronia, struttura sospesa sull’autostrada, nella rubrica “Ghost”.
Chiude il numero la rubrica “EcoMostri” con Giulio Diamante, che racconta l’Albergo Diruto del Gran Sasso, abbandonato da novant’anni tra i monti d’Abruzzo.
Accesso alla rivista e abbonamento
Il sito dedicato all’iniziativa è raggiungibile all’indirizzo lostrutturista.it, dove sono disponibili ulteriori informazioni e approfondimenti. La sottoscrizione dell’abbonamento annuale può essere effettuata tramite il portale di riferimento della pubblicazione.
Un numero che, anche in questa edizione, conferma l’impostazione pragmatica e specializzata della testata, pensata per offrire ai progettisti strutturali strumenti applicativi e spunti di aggiornamento professionale su questioni centrali della pratica quotidiana.

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