Yorkshire Water Expands AI-Powered Asset Monitoring with Samotics Partnership

Monitoraggio predittivo: l’analisi di firma elettrica entra nel piano regolatorio AMP8

La pianificazione degli investimenti nel ciclo di asset management 2025-2030, noto come AMP8, sta ridefinendo le priorità operative per i gestori idrici britannici. Tra le strategie in fase di implementazione spicca l’adozione su larga scala del monitoraggio predittivo basato sull’analisi di firma elettrica (ESA), una tecnologia che consente la diagnosi precoce di guasti su apparecchiature rotanti critiche, senza necessità di sensori a contatto diretto.

L’espansione del programma interessa oltre 1.500 nuovi asset, tra cui stazioni di sollevamento fognario e pompe intelligenti per acqua potabile. Con questa estensione, il numero complessivo di macchinari monitorati con ESA supererà le 4.000 unità, facendo registrare una delle più ampie implementazioni della tecnologia nel settore idrico a livello nazionale.

Tecnologia ESA e asset critici: superare i limiti della sensoristica tradizionale

L’analisi di firma elettrica si basa sull’acquisizione a distanza dei segnali di corrente e tensione dai quadri di controllo motore. I dati vengono elaborati con algoritmi di intelligenza artificiale che classificano le anomalie in tipologie specifiche di guasto: ostruzioni delle pompe sommerse, blocchi d’aria, disallineamenti meccanici. La piattaforma ha dimostrato un’accuratezza del 97% con una percentuale di falsi positivi inferiore all’1%.

Il vantaggio operativo è particolarmente evidente per gli asset difficilmente accessibili, come le pompe sommerse e le pompe a coclea, dove l’installazione di sensori di vibrazione tradizionali è impraticabile. Si tratta, peraltro, di apparecchiature che rivestono un ruolo centrale nella gestione del rischio di sversamenti e nella continuità del servizio.

Risultati del programma: prevenzione di eventi di inquinamento e ritorno sull’investimento

Nel corso di tre anni di monitoraggio continuo, l’implementazione dell’ESA ha permesso di individuare 726 guasti in via di sviluppo, evitando 40 episodi di sversamento inquinante. Il valore economico certificato delle anomalie rilevate è stato quantificato in 12,87 milioni di sterline, con un ritorno sull’investimento complessivo del 571%.

Questi dati confermano l’efficacia del passaggio da una manutenzione reattiva a una strategia data-driven, basata sullo stato di salute effettivo degli impianti. L’integrazione delle informazioni provenienti dal sistema di monitoraggio all’interno delle piattaforme di telemetria e dei sistemi informativi strategici consentirà, inoltre, analisi di deterioramento nel lungo periodo, utili a orientare le future decisioni di investimento.

Implicazioni per il piano regolatorio AMP8 e per il settore idrico

L’estensione del programma al nuovo ciclo di investimenti, che prevede una dotazione complessiva di 8,3 miliardi di sterline concordata con l’autorità di regolazione, segna un cambiamento strategico nell’approccio alla gestione degli asset. L’obiettivo dichiarato è ridurre il rischio di interruzioni del servizio e di sversamenti ambientali, generando al contempo economie di gestione.

Il diretto responsabile della gestione tecnica dell’ente idrico ha sottolineato come il monitoraggio predittivo consenta di “ridurre il rischio di interruzioni del servizio e di inquinamento ambientale, con risparmi sui costi e miglioramenti dell’efficienza operativa”. L’integrazione delle analisi ESA nei sistemi di raccolta dati strategici è prevista per rafforzare la visibilità sull’intero patrimonio impiantistico e supportare la pianificazione degli interventi.

Per il settore nel suo complesso, l’adozione su ampia scala dell’analisi di firma elettrica rappresenta una risposta operativa al problema storico dei “punti ciechi” rappresentati dalle apparecchiature sommerse e dalle pompe rotanti, tradizionalmente difficili da monitorare. La capacità di anticipare i guasti su queste macchine modifica le possibilità di intervento e, su scala di sistema, può contribuire in modo misurabile al miglioramento delle prestazioni ambientali e della resilienza della rete idrica.


Pubblicato

in

da

Tag:

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *