Correzione: Prestazioni strutturali di pannelli sandwich in calcestruzzo armato tessile con connettori di taglio in GFRP (Steffen et al., Constr. Mater. 2025, 5, 92)

Un lavoro del 2025 sul comportamento strutturale di pannelli sandwich in calcestruzzo armato tessile con connettori di taglio in GFRP è stato oggetto di una correzione editoriale. La nota è stata pubblicata su Construction Materials, rivista scientifica di MDPI dedicata ai materiali da costruzione, nel volume 6, alla pagina 27, ed è identificata dal DOI 10.3390/constrmater6030027.

I riferimenti bibliografici della correzione

Il contributo corretto è uscito nel 2025 sulla stessa rivista ed è richiamato con la sigla Constr. Mater. 2025, 5, 92. La nota ne riporta il titolo integrale, Structural Performance of Textile-Reinforced Concrete Sandwich Panels Utilizing GFRP Shear Connectors, insieme alla lista completa degli autori: Lukas Steffen, Ismael Viejo, Belén Hernández-Gascón, Mario Stelzmann, Klaus Holschemacher e Robert Böhm.

Nella tabella seguente sono riassunti i dati essenziali per la citazione.

Voce Contenuto
Rivista Construction Materials (MDPI)
Correzione Volume 6, pagina 27
DOI della correzione 10.3390/constrmater6030027
Articolo corretto Construction Materials 2025, volume 5, articolo 92
Autori Lukas Steffen, Ismael Viejo, Belén Hernández-Gascón, Mario Stelzmann, Klaus Holschemacher, Robert Böhm

Il perimetro tecnico del lavoro corretto

L’oggetto dell’indagine è un elemento a pannello composto da due facce esterne in calcestruzzo armato tessile, nella sigla internazionale TRC (textile-reinforced concrete), e da un’anima intermedia. In questa tipologia costruttiva il collegamento tra le facce è affidato a connettori di taglio in GFRP (glass fiber reinforced polymer): tali elementi trasferiscono lo sforzo di taglio tra le due facce e rendono possibile il comportamento composito dell’insieme.

Il calcestruzzo armato tessile sostituisce le barre tradizionali con armature realizzate mediante tessuti tecnici; la vetroresina, a sua volta, è un composito a matrice polimerica rinforzato con fibre di vetro. Lo studio ne analizza le prestazioni strutturali quando i due materiali vengono combinati in un pannello sandwich.

Che cosa comporta per chi usa i risultati

L’avviso segnala la presenza di un errore nella pubblicazione originale: per la natura e l’estensione della rettifica il riferimento resta la nota integrale, accessibile tramite il DOI dedicato. Nelle riviste scientifiche la correzione costituisce un documento autonomo, dotato di un proprio identificativo e collegato all’articolo corretto: chi ha già scaricato o citato il lavoro del 2025 deve quindi affiancare alla consultazione anche la pagina dell’errata corrige.

Per calcolisti, progettisti e consulenti tecnici che impiegano risultati di letteratura in confronti tra soluzioni o in predimensionamenti, il controllo delle correzioni rientra nella normale due diligence bibliografica. Un dato ricavato da un contributo successivamente rettificato, se assunto senza considerare la modifica, può alterare i termini di un confronto o l’esito di una stima preliminare.

Il caso lascia un’indicazione operativa semplice: prima di adottare contenuti dello studio di Steffen e collaboratori, conviene verificare la pagina della correzione. Il DOI dedicato rende il controllo immediato e la sequenza dei documenti, dal volume 5 al volume 6 della stessa rivista, risulta pienamente tracciabile.

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