Esri lancia ArcGIS per Autodesk Forma: la nuova integrazione GIS-BIM per la progettazione

Modello architettonico astratto con dati GIS e BIM.

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Esri ha rilasciato ArcGIS for Autodesk Forma, un’integrazione che porta i dati geospaziali di riferimento di Esri direttamente in Autodesk Forma, il software di Autodesk dedicato a planning e progettazione. L’obiettivo dichiarato è offrire un unico ambiente di progettazione, senza dover passare da una piattaforma all’altra, in una fase, quella del concept design, in cui le informazioni sulla localizzazione incidono concretamente sulle scelte di progetto.

Per i team AECO il cambiamento operativo è nella disponibilità immediata dei dati: le informazioni geografiche di riferimento restano consultabili nell’ambiente di lavoro e i progetti possono essere aggiornati con i dati GIS più recenti disponibili, senza aperture di strumenti esterni né trasferimenti manuali.

Dati e servizi geospaziali in un’estensione Autodesk

ArcGIS for Autodesk Forma è configurata come estensione Autodesk e incorpora dati geografici e servizi geospaziali per abilitare analisi e approfondimenti più ampi. Secondo Esri, l’estensione offrirà ai professionisti una comprensione più profonda e olistica dei progetti, letti nella loro connessione con il mondo sociale, con l’ambiente costruito e con quello naturale, e un accesso diretto a mappe, layer e altri dati spaziali.

I contenuti inclusi comprendono:

  • le basemaps di ArcGIS;
  • una selezione di layer di dati provenienti da ArcGIS Living Atlas of the World.

Il passaggio verso Revit

L’integrazione non si esaurisce nella fase concettuale: ArcGIS for Autodesk Forma semplificherà anche la condivisione dei progetti arricchiti con dati GIS da Autodesk Forma ad Autodesk Revit. Il dato spaziale introdotto in fase preliminare non rimane quindi isolato negli studi iniziali, ma segue il progetto nell’ambiente in cui viene sviluppata la progettazione successiva.

Le dichiarazioni

Eric DesRoche, direttore della strategia di business per le infrastrutture di Autodesk, collega l’aggiornamento dei dati geografici alla qualità delle decisioni prese nelle prime fasi:

«I professionisti AECO che utilizzano Autodesk Forma potranno aggiornare rapidamente i progetti con i più recenti dati GIS disponibili. Con l’accesso alle informazioni geografiche più accurate e aggiornate durante la fase di progettazione concettuale, gli utenti possono progettare tenendo conto della localizzazione e, in definitiva, consegnare opere più sostenibili, resilienti e capaci di supportare meglio le comunità locali».

Sul piano dell’utilizzabilità, Dana Chermesh-Reshef, fondatrice e CEO di inCitu, evidenzia come l’accesso ai dati resti praticabile anche per chi non ha competenze GIS specifiche:

«La nostra tecnologia di realtà aumentata si fonda su visualizzazioni che fungono da controparti del mondo fisico, quindi l’uso fluido di dati spaziali pubblici e proprietari è fondamentale per i clienti. L’interfaccia di ArcGIS for Autodesk Forma è semplice da usare e reattiva, mentre l’accesso ai dati è intuitivo per i professionisti AECO, anche con esperienza GIS limitata o assente».

GIS e BIM nelle fasi iniziali

La combinazione di GIS e BIM nelle fasi iniziali di progettazione e pianificazione porterà ai team una comprensione e una visualizzazione più avanzate dei progetti. È il quadro entro cui si colloca la novità: dati di localizzazione aggiornati disponibili direttamente nell’ambiente di concept design e, secondo quanto annunciato, la condivisione verso Revit a favorire la continuità del flusso informativo tra fase di planning e sviluppo della progettazione.

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