Sardegna, al via la riqualificazione dello stadio Flumini a Quartu Sant’Elena

L’avvio delle attività cantieristiche segna l’inizio della riqualificazione funzionale dell’impianto sportivo di Sa Tanca, situato nella borgata di Flumini, all’interno del comune di Quartu Sant’Elena. L’intervento, che rappresenta un investimento complessivo di oltre 1,12 milioni di euro, è mirato al potenziamento delle infrastrutture sportive locali attraverso un approccio che integra aspetti di sicurezza, accessibilità e gestione efficiente.

Finalità Ingegneristiche e Benefici Territoriali

Il progetto per l’impianto di Sa Tanca persegue una serie di finalità progettuali incentrate sull’ottimizzazione delle prestazioni e dell’usabilità della struttura. L’obiettivo primario è elevare gli standard di sicurezza per gli utenti, un aspetto cruciale nella progettazione di impianti sportivi, e garantire la piena accessibilità degli spazi, in conformità con le normative vigenti per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Contestualmente, si mira a migliorare l’efficienza complessiva della gestione dell’impianto, che può tradursi in minori costi operativi e una maggiore durabilità delle opere.

Parallelamente a questi obiettivi tecnici, l’intervento è concepito per produrre un impatto positivo sul tessuto sociale, rafforzando l’offerta sportiva disponibile e potenziando le aree destinate all’aggregazione comunitaria sul territorio.

Upgrade del Campo da Calcio e Implicazioni di Omologazione

Un elemento centrale della riqualificazione è il completo rifacimento del campo da calcio a 11. La superficie esistente in terra battuta sarà sostituita da un nuovo manto in erba sintetica, una scelta che comporta specifiche considerazioni tecniche in fase progettuale ed esecutiva. L’adozione dell’erba sintetica richiede un’accurata stratigrafia del sottofondo, comprensiva di sistemi di drenaggio efficaci per garantire la giocabilità in diverse condizioni meteorologiche e minimizzare la manutenzione.

A seguito dell’installazione del nuovo manto, è prevista la procedura di omologazione. Questo processo tecnico è indispensabile per certificare che il campo risponda ai requisiti prestazionali e di sicurezza stabiliti dalle federazioni sportive competenti, assicurando gli standard necessari per competizioni ufficiali e per un utilizzo sicuro e duraturo. L’omologazione implica verifiche sulla planarità, l’elasticità, la resistenza all’usura del manto, oltre alla conformità degli accessori e della segnaletica di campo.

L’insieme delle opere avviate a Sa Tanca rappresenta un esempio di come l’ingegneria civile e la pianificazione infrastrutturale possano concorrere al miglioramento della qualità della vita e al rafforzamento delle risorse comunitarie attraverso interventi mirati e tecnicamente qualificati.

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