Convegno BIM Intelligente al SAIE: come l’intelligenza artificiale (AI) trasforma il settore delle costruzioni

ASSOBIM porta al SAIE di Bologna il convegno «BIM Intelligente: come l’AI sta trasformando il settore delle costruzioni», in programma giovedì 8 ottobre dalle 11:00 alle 13:00. L’incontro affronta il rapporto tra intelligenza artificiale e Building Information Modelling a partire da una domanda precisa: quali sono oggi le reali opportunità offerte dall’AI e, soprattutto, quali esigenze e aspettative emergono dai diversi attori della filiera.

Il tema: dai dati alla conoscenza lungo il ciclo di vita dell’opera

La premessa del convegno è che l’intelligenza artificiale stia aprendo una nuova fase nel percorso di digitalizzazione del settore delle costruzioni, ampliando le potenzialità del BIM e trasformando progressivamente il modo in cui dati e informazioni vengono utilizzati lungo l’intero ciclo di vita delle opere. L’obiettivo dichiarato dall’associazione è un confronto tra committenza, progettazione, imprese e gestione del patrimonio, per comprendere come il BIM possa evolvere verso un approccio più intelligente, integrato e orientato alla conoscenza.

Due interventi disegnano il quadro di fondo: l’apertura di Adriano Castagnone, Presidente ASSOBIM, dedicata al BIM Intelligente come passaggio dai dati alla conoscenza, e quello di Simone Garagnani, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, sul ruolo dell’AI lungo il ciclo di vita dell’opera, dal BIM al patrimonio digitale.

Il programma

Castagnone apre e chiude i lavori, mentre la conduzione è affidata a Giacomo Galli, Direttore Editoriale BIMportale. Al centro della giornata, quattro interventi costruiti su uno schema comune, «esigenze e aspettative», applicato a ogni anello della filiera:

  • AI e committenza: Daniele Ricciardi, Presidente ASSORUP, sulle esigenze e aspettative delle stazioni appaltanti;
  • AI e progettazione: Giuseppe Marano, Politecnico di Torino, sulle esigenze e aspettative del mondo della progettazione;
  • AI e costruzione: Emanuele Ferraloro, Presidente Federcostruzioni, sulle esigenze e aspettative delle imprese;
  • AI e gestione del patrimonio: Alessandro Corte Rappis, Head of Property Management Italy di Generali Real Estate S.p.A., sulle esigenze e aspettative per una gestione intelligente.

Quattro punti di vista della filiera

La scansione per attori porta sul palco rappresentanze distinte: la committenza pubblica con ASSORUP, la progettazione con una voce accademica come il Politecnico di Torino, le imprese con Federcostruzioni e la gestione patrimoniale con Generali Real Estate. Il programma privilegia il confronto sui bisogni e sulle attese di ciascun anello rispetto all’AI applicata al BIM e non annuncia dimostrazioni tecniche di strumenti o casi applicativi specifici.

Per ingegneri e professionisti coinvolti nei processi BIM, l’incontro propone un confronto diretto tra le diverse visioni della filiera sull’uso dell’intelligenza artificiale, con un perimetro che va dalla fase di progettazione fino alla gestione del patrimonio costruito, lungo il ciclo di vita delle opere.

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