È uscito per Maggioli Automazione degli studi tecnici con l’intelligenza artificiale, volume del 2025 a firma di Danilo Carpentieri e Alessio Faccia. Il testo si rivolge a ingegneri, architetti, geometri, progettisti e tecnici e ha un obiettivo operativo: mostrare come integrare ChatGPT e modelli generativi nei flussi di lavoro degli studi professionali, dalla produzione documentaria alla gestione organizzativa.
Contesto e perimetro tecnologico
La premessa degli autori colloca l’adozione dell’intelligenza artificiale in un contesto tecnico descritto come sempre più esigente in termini di tempi, precisione e competitività, individuandola come leva strategica per gli studi professionali. Il perimetro tecnologico resta quello dichiarato: ChatGPT e, più in generale, i modelli generativi, applicati all’automazione di attività concrete dello studio tecnico.
Percorso e contenuti
Il volume è strutturato come un percorso progressivo, corredato di esempi, che accompagna il lettore dalla teoria all’applicazione concreta. Le attività trattate sono:
- redazione automatica di relazioni e capitolati;
- analisi normativa;
- pianificazione dei progetti;
- gestione clienti;
- generazione di documenti per la sicurezza nei cantieri.
Si tratta di ambiti a forte componente documentaria e organizzativa, sui quali il testo propone l’integrazione dei modelli generativi nei flussi operativi già in uso nello studio.
Impostazione e uso consapevole
L’approccio dichiarato è pragmatico: la guida non promette miracoli, ma fornisce strumenti pratici, configurabili e replicabili, da adattare alle esigenze del singolo studio. Il contenuto è costruito intorno a casi d’uso, suggerimenti operativi e riferimenti tecnici, con indicazioni specifiche sull’uso consapevole degli strumenti di intelligenza artificiale.
Gli obiettivi dichiarati sono tre: risparmiare tempo, aumentare la qualità delle elaborazioni e ridurre l’errore umano. In parallelo, il volume insiste su un vincolo di metodo: sfruttare le potenzialità dell’intelligenza artificiale senza rinunciare al controllo umano e alla qualità professionale. Il controllo sul lavoro dei sistemi generativi è quindi presentato come parte integrante del loro impiego nel lavoro tecnico, non come opzione successiva.
Per i professionisti dell’ingegneria, il testo si colloca sul versante applicativo dell’automazione basata su modelli generativi: documentazione tecnica, verifica normativa e organizzazione dello studio, con attenzione esplicita ai limiti e alle condizioni d’uso degli strumenti AI.
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