PlanRadar lancia agenti AI per la gestione dei cantieri edili

PlanRadar consente ai propri clienti di costruire agenti dedicati tramite prompt in linguaggio naturale, da impiegare per automatizzare flussi di lavoro sulla piattaforma. In alternativa alla configurazione personalizzata è disponibile una raccolta di agenti predefiniti. Il caso descritto in modo più puntuale è quello dell’agente di risposta, dedicato alla gestione delle RFI (Request for Information), con un tempo di prima risposta che scende da ore a minuti.

Agenti personalizzati e agenti predefiniti

Le modalità di uso sono due. La prima prevede la creazione di agenti costruiti sui processi del singolo cliente attraverso prompt in linguaggio naturale. La seconda consente di attingere a una collezione di agenti già pronti messa a disposizione da PlanRadar. In entrambi i casi la funzione indicata è l’automazione di flussi di lavoro all’interno della piattaforma.

Come opera l’agente di risposta

L’agente di risposta si inserisce nel ciclo delle RFI e lavora in tre passaggi:

  1. legge la RFI in ingresso;
  2. cerca le informazioni pertinenti nei documenti del progetto;
  3. redige una risposta indicando la fonte esatta da cui il contenuto proviene.

Il beneficio quantificato riguarda la tempestività: il tempo necessario per arrivare a una prima risposta alla richiesta passa da ore a minuti.

La citazione della fonte

L’aspetto tecnico più rilevante del funzionamento descritto è l’indicazione della fonte esatta: la risposta prodotta non si limita al contenuto, ma lo aggancia al documento di progetto da cui l’informazione è stata ricavata. Chi riceve la risposta può così risalire alla base documentale utilizzata e controllare il riferimento prima di adottarlo. In un flusso in cui la risposta deve poggiare sulla documentazione di progetto, questo aggancio esplicito rende il contenuto verificabile prima dell’invio.

Collocazione operativa

Oltre al caso delle RFI, la possibilità di definire agenti via prompt in linguaggio naturale estende l’automazione ad altri flussi di lavoro scelti dal cliente, oppure consente di utilizzare direttamente gli agenti predefiniti della raccolta PlanRadar. Per chi gestisce processi di progetto e di cantiere, l’automazione descritta interessa le fasi a maggiore intensità documentale del ciclo di una richiesta: lettura della richiesta, ricerca nelle informazioni di progetto e stesura della risposta, con la tracciabilità della fonte come controllo a valle.

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