Cinquemila persone, un’acquisizione after another e un portafoglio cresciuto di quattro volte in tre anni: Accenture riorganizza la propria attività di capital projects in una nuova entità globale dedicata ai committenti di grandi infrastrutture. Il nome è Accenture Construct e la posta in gioco supera i servizi: è la definizione di chi, nel ciclo di vita di un’opera, detiene il controllo del dato e della responsabilità.
Un unico interlocutore per l’intero ciclo di vita
Il modello verso cui punta Construct si rivolge ai proprietari di progetti complessi: aeroporti, reti ferroviarie, reti elettriche, data center e impianti produttivi. L’assunto di partenza è che nei delivery tradizionali la responsabilità sia frammentata tra advisor, consulenti, contractor e società specialistiche, ciascuno titolare di una porzione del programma, con il committente chiamato a pagare i costi che si generano nelle interfacce tra i vari attori.
La risposta proposta è un partner unico, responsabile dalla strategia fino all’hanno del progetto, che poggia su una fondazione dati comune: un’unica visione operativa condivisa tra tutte le imprese coinvolte, con workflow assistiti dall’AI pensati per anticipare le decisioni e rendere più prevedibili costi, tempi, qualità e prestazione degli asset. L’obiettivo dichiarato è ridurre i gap di accountability e la perdita di conoscenza che si producono quando la responsabilità passa da una società all’altra.
“Ai programmi di capital project non è mai mancata l’expertise: è mancata l’allineamento su obiettivi di successo condivisi. I committenti assemblano team eccellenti, ma l’accountability spesso resta dispersa nell’ecosistema di delivery”, afferma Adam J. Shaw, CEO di Accenture Construct.
Domanda: data center, transizione energetica, sostituzione del patrimonio esistente
Le tre direttrici su cui Accenture conteggia di attirare la domanda sono la costruzione di data center, la transizione energetica e la sostituzione delle infrastrutture datate. La stima del mercato indirizzabile per servizi integrati lato committente è di 260 miliardi di dollari, con una crescita attesa del 7,5% annuo fino a 348 miliardi nel 2030.
“La domanda globale di programmi di infrastrutture critiche accelera proprio mentre l’AI sta cambiando radicalmente il modo in cui i progetti sono pianificati, consegnati e gestiti”, ha commentato Julie Sweet, chair e CEO di Accenture.
Le cinque linee di business
- Data Centres: dalla progettazione concettuale e site planning fino a construction management e commissioning.
- Utilities & Telecommunications: reti in fibra e 5G, generazione elettrica, reti di trasporto, acque e infrastrutture per la transizione energetica come eolico e ricarica per veicoli elettrici.
- Transportation & Civic Infrastructure: aeroporti, ospedali, ferrovie e strade per enti pubblici e operatori.
- Advanced Manufacturing: impianti produttivi automatizzati per produttori di semiconduttori, veicoli, attrezzature industriali e farmaceutica.
- Process Industries: infrastrutture per la decarbonizzazione, LNG e programmi di campo per chimica, mining e oil & gas.
Referenze e organico
L’organico di Construct supera le 5.000 unità, sommando crescita organica e acquisizioni: tra queste Alfa Consulting, Arca e BOSLAN (Spagna), Anser Advisory (USA), Comtech Group (Canada), Fibermind e IQT Group (Italia), Greenfish (Belgio), Orlade Group (Francia), Soben (Regno Unito) e Verum Partners (Brasile). La società lavorerà inoltre a fianco di DLB Associates, joint venture a maggioranza Accenture che continua a offrire servizi di ciclo di vita per data center ai clienti USA, dalla fattibilità al commissioning.
Tra i programmi già in corso figurano il portafoglio di capital projects industriali annuali del gruppo minerario Vale, gestito con digital engineering, AI ed esecuzione integrata; la responsabilità di governance, delivery e operazioni ventricinquennale per la Florida Governmental Utility Authority su una utility idrica multi-county; e la partecipazione al consorzio Program Delivery Services per il programma GO Expansion di Metrolinx in Canada.
Cosa significa per il mercato del software AEC
La mossa posiziona Accenture in competizione con i programme manager e le società di engineering consolidate, da AECOM a Jacobs fino a WSP. Ma l’attrito più interessante per chi lavora nella digitalizzazione del settore è un altro: il confrontation con Palantir, che dalla parte opposta sta costruendo una presenza come layer dati e intelligence sopra gli strumenti di progettazione all’interno delle grandi aziende AEC. Due approcci allo stesso territorio: software da un lato, servizi con assunzione di responsabilità dall’altro.
Le implicazioni toccano direttamente Autodesk e Bentley Systems. Le strategie di piattaforma e AI dei due vendor, rispettivamente APS e Forma per Autodesk e iTwin per Bentley, presuppongono che sia il produttore del software di authoring a possedere il layer di dati e intelligence del progetto. Se Palantir rivendica quel livello tramite piattaforma e Accenture tramite servizi, lato committente e con accesso ai budget del proprietario, i vendor di authoring rischiano di essere ridotti a semplici fonti di dati per il decision layer di altri.
Resta una variabile non definita: quale tecnologia sosterrà effettivamente la “common project data foundation” di Construct. Accenture non ha precisato se la costruirà internamente, l’acquisterà o integrerà prodotti esistenti, compresi quelli dei vendor di progettazione. È la domanda che determinerà se il nuovo modello sarà un consolidamento di servizi o un riposizionamento della catena del dato nel settore AEC.
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