Collegare ciò che accade in cantiere con il modo in cui quella realtà viene documentata e tradotta in azioni è l’obiettivo della nuova integrazione tra Track3D e Fieldwire. Track3D, software di documentazione visiva e tracciamento dell’avanzamento lavori, si connette ora a Fieldwire, la piattaforma di gestione delle attività di campo (field management) sviluppata da Hilti: le squadre possono importare le planimetrie, sincronizzare le punch list e verificare le issue a confronto con i reality capture, il tutto in un unico ambiente di lavoro.
Prima dell’integrazione: due sistemi separati
I team che lavoravano con entrambe le piattaforme dovevano gestire i dati in parallelo. Le planimetrie venivano caricate manualmente su ciascun sistema e la consultazione delle punch list nel loro contesto richiedeva il passaggio continuo da uno strumento all’altro, con il rischio di allontanare la documentazione dallo stato reale del cantiere.
Cosa cambia con la connessione
Secondo quanto dichiarato, l’integrazione consente di vedere direttamente sui disegni, nei punti in cui il lavoro viene gestito, cosa è stato costruito, cosa manca e cosa è a rischio. Il caricamento duplicato delle planimetrie viene eliminato e i team lavorano a partire da una fonte dati unica.
Sul piano operativo, le punch list di Fieldwire compaiono come note ancorate a posizioni precise sulle planimetrie di Track3D, complete di allegati e di collegamenti diretti di ritorno verso Fieldwire. La sincronizzazione automatica mantiene gli elenchi aggiornati, così che le issue di cantiere restano collegate alle acquisizioni dello stato reale dell’opera.
In sintesi, il flusso di lavoro supportato dall’integrazione comprende:
- l’importazione delle planimetrie in Track3D;
- la visualizzazione delle punch list di Fieldwire come note posizionate in punti precisi delle planimetrie;
- la presenza di allegati completi e di collegamenti diretti verso Fieldwire;
- la sincronizzazione automatica degli elenchi, con le issue mantenute connesse ai reality capture.
Le dichiarazioni dei fornitori
Chaitanya NK, cofondatore e amministratore delegato di Track3D, ha dichiarato che l’integrazione “porta il cantiere al centro di ogni decisione”: collegando la documentazione visiva e il tracciamento dell’avanzamento direttamente alle attività che i team gestiscono in Fieldwire, le squadre di campo ottengono un contesto immediato sulle priorità, coordinano il lavoro con maggiore efficienza e possono intervenire rapidamente quando emergono problemi.
“In Fieldwire diamo alle squadre un unico luogo per coordinare il lavoro e mantenere i progetti in movimento”, ha dichiarato Antonia Soler, vicepresidente marketing di Fieldwire. “La nostra nuova integrazione con Track3D porta la reality intelligence direttamente in quel flusso di lavoro, permettendo ai team di visualizzare l’avanzamento, identificare prima i rischi e chiudere le issue più rapidamente, il tutto senza cambiare strumento.”
Per i team che già utilizzano entrambe le piattaforme, l’integrazione elimina il doppio caricamento delle planimetrie e concentra in un unico ambiente la consultazione delle punch list nel contesto delle acquisizioni dello stato reale, riducendo il passaggio tra strumenti durante il controllo dell’avanzamento lavori.
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