Assessment Manutentivo: Progettare il Futuro degli Asset come Leva di Valore e Profitto – Talks 8 ottobre 2026

La manutenzione viene gestita, troppo spesso, in modalità reattiva: un costo che si attiva soltanto dopo il guasto, trascinando urgenze, extra costi e, nei casi più pesanti, danni reputazionali o di business. Da questa constatazione parte il prossimo Talks di ASSOBIM, che rovescia il problema in una domanda di metodo: e se l’efficienza nascesse a monte, dalle scelte di chi concepisce e organizza gli spazi?

L’appuntamento, in formato webinar, è fissato per giovedì 8 ottobre 2026 alle ore 17.00 ed è intitolato «Progettare il futuro degli asset: l’assessment manutentivo come leva di valore e profitto». Obiettivo dichiarato della sessione: mostrare come lo stato degli asset possa essere misurato, documentato e tradotto in scelte economicamente fondate.

Assessment manutentivo: la radiografia dello stato reale

L’assessment manutentivo viene descritto come una vera e propria radiografia aziendale: una mappatura dello stato effettivo di impianti e strutture, pensata per rendere i dati tecnici leggibili anche sul piano economico e convertirli in ROI, ossia ritorno sull’investimento. La fotografia delle condizioni, in questa logica, non conclude il percorso: lo apre, alimentando indicazioni misurabili su valore e redditività del patrimonio gestito.

La trattazione procede attraverso casi pratici e strumenti operativi, articolati su due direttrici: la digitalizzazione delle informazioni e la disciplina dei rapporti contrattuali.

Dai fogli Excel caotici ai sistemi CMMS

La prima direttrice riguarda la gestione documentale. Quando le informazioni di manutenzione restano confinate in fogli di calcolo costruiti senza un impianto organico, il quadro complessivo dell’asset risulta difficile da ricostruire e da mantenere aggiornato. La risposta indicata è la digitalizzazione tramite CMMS (Computerized Maintenance Management System), i sistemi informativi dedicati alla gestione strutturata della manutenzione, chiamati a superare i limiti dei fogli Excel caotici. Un patrimonio informativo ordinato e consultabile, in questa prospettiva, è la premessa di ogni valutazione successiva.

Capitolati di servizio e piani operativi (POL)

La seconda direttrice è di natura contrattuale. L’incontro esamina la costruzione di Capitolati di Servizio impostati in ottica strategica e dei Piani Operativi (POL), presentati come strumenti per rendere i contratti più solidi. Per i professionisti che redigono o negoziano questi documenti, il messaggio è netto: capitolati e piani operativi vanno trattati come parte della strategia di gestione, con ricadute concrete su responsabilità e adempimenti.

Capex o Opex: la decisione basata sui dati

Il terzo blocco riguarda il governo degli asset. All’assessment vengono attribuiti tre esiti: presidiare la compliance normativa, tutelare sul piano legale i manager coinvolti nella gestione e fornire al board aziendale dati scientifici su cui fondare la scelta tra riparazione e sostituzione di un asset.

È il bivio Capex contro Opex. La prima voce raccoglie gli investimenti in conto capitale, la seconda le spese operative ricorrenti; decidere tra le due richiede un fondamento di dati scientifici, ed è proprio il vuoto che l’assessment manutentivo è chiamato a colmare.

Data, relatore e iscrizione al webinar

Organizza ASSOBIM nell’ambito dei propri Talks; la partecipazione avviene interamente online.

Il punto di fondo resta uno: riportare la manutenzione dentro la fase di pianificazione, prima che il guasto la riduca a emergenza da gestire. Il webinar di ottobre si colloca esattamente su quella linea.

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