OpenSpace presenta la nuova piattaforma di intelligenza visiva

Smartphone in cantiere, acquisizione dati e BIM.

OpenSpace ha lanciato la Visual Intelligence Platform per il settore delle costruzioni, una piattaforma che l’azienda descrive come in grado di trasformare i dati di reality capture raccolti in cantiere in “informazioni attendibili e immediatamente utilizzabili” (trusted, actionable intelligence). L’impostazione dichiarata è image-first: l’immagine acquisita sul campo costituisce il dato di partenza da cui il sistema ricava sia il supporto ai flussi di lavoro operativi sia gli indicatori per la gestione del business.

La piattaforma opera su due piani. Quello operativo riguarda attività tipiche del cantiere, come la gestione delle punch list e la registrazione delle segnalazioni (issue logging). Quello gestionale produce insight che includono la percentuale di completamento delle opere e il monitoraggio della produttività.

Visibilità in tempo reale sull’andamento dei cantieri

Sul valore della piattaforma in termini di tempestività delle informazioni interviene Paul Chambers, project director di Skanska UK:

“Con la Visual Intelligence Platform di OpenSpace abbiamo finalmente visibilità in tempo reale su ciò che accade in tutti i nostri progetti e su tutta la nostra attività. Invece di affidarci a report in ritardo, i nostri team possono individuare subito i problemi, prendere decisioni più rapide e ridurre le sorprese costose. È un nuovo livello di fiducia sia per i team sul campo sia per la dirigenza.”

Due nuovi prodotti nella gamma

Oltre alla piattaforma, OpenSpace ha ampliato il proprio portfolio con due nuovi prodotti, OpenSpace Field e OpenSpace Progress Tracking, che si affiancano alla gamma esistente formata da OpenSpace Capture, OpenSpace BIM+ e OpenSpace Air.

OpenSpace Field: acquisizione da smartphone e allineamento al BIM

OpenSpace Field viene presentato come un sistema di lavoro orientato al campo (field-first) basato sulla Spatial AI. Con un semplice smartphone i team possono acquisire, tracciare e gestire i dati di cantiere: ogni immagine viene associata automaticamente alla posizione corretta sulle planimetrie e allineata ai modelli BIM.

Le funzionalità si integrano con Procore e Autodesk Construction Cloud per migliorare il coordinamento. Secondo OpenSpace, i clienti che hanno utilizzato il prodotto in fase beta hanno riscontrato un risparmio di tempo dell’85% nello svolgimento delle attività di campo ricorrenti, come la compilazione delle punch list e la registrazione delle segnalazioni.

Felipe Dominguez, product manager construction technology presso Suffolk, descrive l’uso quotidiano delle nuove funzioni AI:

“Con le nuove funzionalità AI di OpenSpace Field possiamo scattare una foto, dire ciò che vediamo e generare un’attività nel nostro sistema di project management. Ci fa risparmiare tempo e aiuta tutti gli stakeholder, dai trade partner ai committenti, a restare allineati e a far procedere il progetto.”

OpenSpace Progress Tracking: avanzamento e programmazione

Il secondo nuovo prodotto è concepito per trasformare i dati di realtà in “analisi di alto livello” (high-level insights). Le applicazioni dichiarate sono tre: la validazione del work-in-place a supporto della fatturazione, l’individuazione precoce dei rischi di programma mediante il confronto tra avanzamento effettivo e milestone pianificate, e la consegna agli stakeholder di riepiloghi di avanzamento che l’azienda qualifica come affidabili.

OpenSpace Progress Tracking si integra inoltre con le programmazioni realizzate in P6, Asta, Microsoft Project ed Excel.

Dichiarazioni del produttore e elementi concreti

Il materiale disponibile coincide con il lancio commerciale e va letto in questa chiave. L’unico dato quantitativo fornito, il risparmio di tempo dell’85%, proviene da dichiarazioni raccolte da OpenSpace presso clienti in fase beta e non risulta supportato da verifiche indipendenti. Anche le espressioni adottate dall’azienda, dalla “trusted, actionable intelligence” ai “riepiloghi di avanzamento affidabili”, configurano un posizionamento di prodotto e non specifiche tecniche.

Gli elementi operativi dichiarati, utilizzabili come base per una valutazione, sono i seguenti:

  • acquisizione dei dati di cantiere tramite smartphone, con associazione automatica delle immagini alle planimetrie e ai modelli BIM;
  • integrazione con Procore e Autodesk Construction Cloud per il coordinamento;
  • confronto tra avanzamento effettivo e milestone pianificate per l’individuazione dei rischi di programma;
  • integrazione con le programmazioni in P6, Asta, Microsoft Project ed Excel;
  • supporto alla validazione del work-in-place ai fini della fatturazione.

I due nuovi prodotti concentrano le funzionalità annunciate sul collegamento tra dati fotografici generati in campo, modelli BIM, sistemi di project management e documenti di programmazione: per le imprese e i team tecnici che già operano con questi strumenti, questo è l’ambito in cui valutare concretamente l’apporto della piattaforma.

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