OpenSpace AI aiuta le imprese a prendere decisioni più rapide in cantiere

AI in cantiere con realtà aumentata e BIM.

OpenSpace ha aggiornato la propria Visual Intelligence Platform, la piattaforma di reality capture dedicata al cantiere, introducendo nuove funzionalità di intelligenza artificiale per comprendere, navigare e documentare i cantieri in tempo reale. Le novità riguardano attività tipiche della fase esecutiva: posizionamento delle persone all’interno degli edifici, redazione dei registri giornalieri, orientamento su planimetrie e modelli BIM, consultazione delle informazioni di progetto direttamente in campo.

Dalla documentazione al supporto alle decisioni

L’azienda presenta l’aggiornamento come un passo oltre la reality capture tradizionale, verso un uso più attivo di AI e dati spaziali: non soltanto la registrazione dell’avanzamento dei lavori, ma il supporto a decisioni più rapide mentre l’opera è in costruzione.

«Il settore delle costruzioni non ha bisogno di un altro strumento o sistema scollegato che richieda ai team di inserire manualmente informazioni in un modulo. La prossima fase del settore sarà definita da piattaforme che comprendono il mondo fisico e rendono questa intelligenza disponibile ovunque i team lavorano già.»

L’ha dichiarato Jeevan Kalanithi, CEO e cofondatore di OpenSpace, illustrando la direzione del prodotto.

Le nuove funzionalità

Quattro sono gli elementi presentati con l’aggiornamento.

AI Autolocation 2.0 con Live Location

La funzione utilizza l’AI per individuare la posizione dell’utente all’interno degli edifici senza GPS né hardware wireless aggiuntivo. Il riferimento agli ambienti interni è determinante: al chiuso il segnale satellitare non è disponibile e le soluzioni di localizzazione indoor comportano in genere l’installazione di infrastrutture dedicate. La piattaforma dichiara di operare senza l’una né le altre.

AI Walk-and-Talk

Consente di creare i daily log, i registri giornalieri di cantiere, percorrendo il cantiere e descrivendo ciò che si vede. L’osservazione e la descrizione restano a carico degli operatori: la funzione supporta la documentazione in itineranza durante il giro di cantiere.

Site Mode

Offre ai team in campo un’esperienza di navigazione analoga a quella di Google Maps, applicata al progetto: posizione e orientamento dell’utente sono visualizzati direttamente su planimetrie e modelli BIM, insieme all’accesso alle informazioni di progetto pertinenti al contesto.

Agent Ecosystem

È una piattaforma aperta di agenti AI che dà all’intelligenza artificiale accesso al contesto visivo e spaziale del cantiere, così che possa comprendere ciò che accade e occuparsi del lavoro che i team devono svolgere. L’agente opera quindi sul contesto reale dell’opera piuttosto che su informazioni inserite manualmente dagli utenti.

La base dati e le fonti integrate

OpenSpace dichiara di aver analizzato immagini provenienti da oltre 110.000 progetti di costruzione, per una superficie complessiva superiore a 77 miliardi di piedi quadrati, pari a circa 7,15 miliardi di metri quadrati. Questo patrimonio costituisce la base su cui gli agenti AI possono assistere i workflow operativi: redazione dei registri giornalieri, ispezioni e punch list, gli elenchi dei lavori residui da completare.

La piattaforma raccoglie e integra dati di natura diversa: riprese da telecamere 360°, smartphone e droni, acquisizioni da scanner laser, modelli BIM, cronoprogrammi di progetto e altre fonti.

L’aggiornamento combina dunque funzioni d’uso immediato in campo, come il posizionamento indoor e la navigazione su BIM e planimetrie, con componenti più strutturali, come l’ecosistema di agenti destinato a lavorare sui dati visivi e spaziali già raccolti in cantiere.

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