Faro Insight ha presentato due nuovi scanner laser terrestri, il Focus i.1 e il Focus i.1 X, accompagnati da un pacchetto di reality capture mobile denominato Rovi i.1, realizzato in collaborazione con Manifold Tech. La gamma si inserisce in un flusso di lavoro che attraversa la piattaforma cloud Sphere XG e il software di elaborazione Scene, e comprende anche Scene 2027, il nuovo aggiornamento del software desktop. Per studi di progettazione, studi di rilievo e professioni tecniche che lavorano con le nuvole di punti, gli annunci toccano sia la fase di acquisizione dei dati sia quella di elaborazione.
Focus i.1 e Focus i.1 X: la linea scanner terrestre
I due nuovi scanner, secondo quanto dichiarato da Faro, combinano hardware potenziato, prestazioni di misurazione migliorate, scansione a colori più rapida e tecnologie di posizionamento avanzate. L’accuratezza di scansione di oggetti dichiarata dal costruttore arriva fino a 0,9 mm.
Il modello Focus i.1 X è quello calibrato sulle applicazioni outdoor e geospaziali. Integra un ricevitore GNSS/RTK montabile, che supporta la georeferenziazione dei dati acquisiti in campo, e una portata di scansione dichiarata di 400 metri. Le due dotazioni definiscono lo scenario d’uso della versione X, orientata ai rilievi che si svolgono all’aperto e richiedono riferimenti posizionali.
Sphere XG e distribuzione a abbonamento
Per la collaborazione basata su cloud, entrambi gli scanner si collegano a Faro Sphere XG, la piattaforma di digital reality dell’azienda. L’elaborazione dei dati e la pulizia assistita dall’intelligenza artificiale passano invece dal software Scene, che viene proposto con un nuovo modello a abbonamento: una scelta che determina anche le condizioni di accesso alle funzioni di processing della gamma.
Rovi i.1: il reality capture mobile
Il Rovi i.1 è uno scanner laser mobile proposto in un pacchetto unico che comprende il dispositivo di acquisizione e l’abbonamento al software. L’obiettivo dichiarato è portare il digital reality a un pubblico più ampio, con una formula che Faro descrive come di semplice utilizzo e accessibile in termini di costi. L’abbinamento tra strumento e software in un’unica soluzione è pensato per facilitare l’approccio alla tecnologia di acquisizione mobile. Con questa offerta, la copertura del produttore si estende dal rilievo terrestre all’acquisizione in movimento.
Il flusso di lavoro previsto collega tre passaggi: l’acquisizione dei dati con lo scanner mobile Rovi i.1, l’elaborazione nella piattaforma Sphere XG e l’analisi dei progetti con Scene.
Scene 2027: tempi di elaborazione e filtro AI
In parallelo ai nuovi scanner, Faro ha rilasciato Scene 2027, un aggiornamento importante del software di elaborazione desktop. La società dichiara che, sui progetti di grandi dimensioni, i tempi di generazione delle nuvole di punti di progetto passano da ore a minuti. La nuova versione introduce inoltre un filtro basato sull’intelligenza artificiale progettato per rimuovere dai dati i riflessi generati da superfici vetrate e specchianti.
L’annuncio non riporta indicazioni su prezzi, disponibilità e date di commercializzazione dei nuovi prodotti.
Lascia un commento