Creative ITC ha lanciato Virtual Cloud Desktop Pod (VCDPod), una soluzione di desktop virtuale in cloud dedicata al settore AEC (architettura, ingegneria e costruzioni). L’obiettivo dichiarato dall’azienda è mettere a disposizione di architetti e professionisti, ovunque si trovino, la potenza di calcolo di una workstation high-end da ufficio, senza vincoli fisici alla postazione di lavoro.
A cosa è destinato VCDPod
Il servizio è pensato specificamente per le applicazioni di progettazione, visualizzazione, simulazione e modellazione che impongono un carico intensivo sul processore o sulla scheda grafica. Si tratta quindi di scenari tipici dello studio tecnico: modellazione BIM complessa, elaborazioni grafiche pesanti e simulazioni che su postazioni tradizionali portabili risultano limitate.
Come funziona
Il professionista accede a un desktop virtuale in cloud attraverso un laptop dedicato, un thin client o un iPad. La connessione garantisce un accesso di tipo “single tenant” alle risorse di calcolo di fascia alta: ogni utente lavora quindi su risorse dedicate, non condivise con altri clienti.
Sul lato infrastrutturale, il servizio si basa su workstation Lenovo dedicate, equipaggiate con le ultime GPU Nvidia e CPU ad alte prestazioni. Creative ITC dichiara che VCDPod offre frequenze di clock più elevate anche per i workload più esigenti e supporta configurazioni multi-schermo senza degrado dell’immagine, un aspetto rilevante per chi lavora abitualmente con più monitor in ambiente CAD o di visualizzazione.
Gestione, sicurezza e supporto
Tra le caratteristiche indicate figurano:
- storage locale sicuro, progettato per rispondere ai requisiti di compliance, sovranità dei dati e protezione delle informazioni;
- gestione IT semplificata, tramite un servizio “fully managed” con supporto tecnico specializzato sul settore AEC attivo 24/7/365;
- prezzi trasparenti e monitoraggio dell’utilizzo in tempo reale.
Per uno studio professionale, la componente fully managed può incidere direttamente sull’organizzazione: la manutenzione dell’infrastruttura di calcolo è delegata al fornitore, con conseguente riduzione del carico amministrativo interno.
Integrazione con l’offerta esistente
VCDPod si affianca a VDIPod, la soluzione VDI (Virtual Desktop Infrastructure) completamente gestita già presente nel catalogo di Creative ITC. Le due soluzioni possono essere combinate, consentendo agli studi di architettura di costruire un ambiente ibrido su misura, con una scala di crescita pensata per evolvere insieme alle dimensioni della pratica.
Il posizionamento sul mercato
Creative ITC dichiara di collaborare con studi di primo piano del settore AEC, tra cui Atkins Realis, Foster + Partners e BAM. Le prestazioni indicate, come le frequenze di clock elevate e l’assenza di degrado grafico in multi-schermo, sono affermazioni del fornitore e vanno lette come tali, in attesa di verifiche dirette sui casi d’uso specifici di ciascuno studio.