XGrids ha presentato il Lixel L3, uno scanner spaziale portatile che integra in un unico sistema LiDAR, imaging a vero colore, posizionamento RTK (Real-Time Kinematic) e un display incorporato. Secondo il produttore, il dispositivo acquisisce in un solo flusso di lavoro nuvole di punti a vero colore, mesh dettagliate e modelli fotorealistici basati su 3D Gaussian Splatting (3DGS): tre tipologie di output che trovano collocazione diretta nei flussi professionali di rilievo e modellazione, dove il formato proprietario LCC2 generato dallo scanner è ormai importabile in Revit e SketchUp.
Accuratezza e copertura dichiarate
Le prestazioni metriche indicate da XGrids per il L3 riguardano due livelli distinti:
- accuratezza relativa pari a 5 mm, che l’azienda dichiara come validata;
- accuratezza assoluta in tempo reale pari a 2,5 cm.
Sul piano della produttività, l’azienda stima una copertura di circa 100 metri quadrati in 10 minuti quando l’acquisizione comprende congiuntamente i dati ad alta accuratezza e i modelli fotorealistici 3D. Si tratta di valori dichiarati dal produttore, riferiti allo scenario operativo descritto dalla stessa azienda.
Stabilità della scansione e imaging
La localizzazione durante l’acquisizione si basa su un sistema SLAM integrato, affiancato dalla localizzazione assistita dalla visione e da un’ottimizzazione del livellamento. L’insieme è dichiarato finalizzato a mantenere la stabilità della scansione e a limitare il drift accumulato nelle sessioni di scansione più lunghe.
L’imaging a vero colore è affidato a un sensore CMOS da 1/1,3 pollici con acquisizione 4K HDR, progettato per restituire colore, gamma dinamica e dettaglio delle superfici.
Operatività in campo
Il display integrato da 4,3 pollici mostra durante il lavoro lo stato della scansione, la traiettoria seguita e la copertura effettuata. La funzione di map fusion consente di allineare tra loro più scansioni senza punti di controllo preimpostati.
In fase di esportazione sono disponibili strumenti dedicati alla privacy, che applicano una sfocatura automatica ai volti e alle targhe dei veicoli presenti nei dati.
Integrazione con Revit, SketchUp e 3ds Max
XGrids colloca il L3 nel contesto della crescente adozione dei gaussian splats nei flussi di lavoro professionali: Autodesk ha introdotto funzionalità 3DGS in 3ds Max e Trimble ha fatto lo stesso in SketchUp. L’azienda dichiara inoltre che il proprio formato proprietario LCC2 può ora essere importato in Revit e SketchUp, creando un collegamento diretto tra l’acquisizione in campo e i modelli sviluppati su queste piattaforme.
Per gli studi tecnici che combinano rilievo e modellazione, il dispositivo si presenta quindi come uno strumento di acquisizione multiplo: dalla stessa sessione di scansione derivano la nuvola di punti a vero colore, la mesh e il modello 3DGS, con un percorso di importazione dichiarato verso i due ambienti BIM e di modellazione più diffusi tra quelli citati.
Le prestazioni indicate e la compatibilità del formato LCC2 restano affermazioni del produttore e non verifiche indipendenti.
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