NVIDIA unveils Blackwell GPUs for compact workstations

Nvidia ha ampliato la gamma di GPU workstation basate sull’architettura Blackwell con due nuovi modelli low-profile: la RTX Pro 4000 Blackwell SFF Edition e la RTX Pro 2000 Blackwell, che vanno ad affiancare i board full-height presentati all’inizio dell’anno. Le schede sono destinate ad accelerare carichi di lavoro professionali come CAD, visualizzazione, simulazione e intelligenza artificiale. Entrambe sono attese entro la fine dell’anno su workstation small form factor e micro, tra cui HP Z2 Mini G1i e Lenovo ThinkStation P3 Ultra SFF.

L’elemento distintivo è il formato: rispetto a una GPU tradizionale, le due schede occupano la metà dello spazio e assorbono meno potenza, una configurazione pensata per chassis compatti dove le schede full-height non trovano collocazione. Entrambe integrano RT Core di quarta generazione e Tensor Core di quinta generazione.

Prestazioni dichiarate rispetto alla serie Ada

I dati di incremento riportati di seguito sono dichiarazioni del produttore e non risultati di verifiche indipendenti.

RTX Pro 4000 Blackwell SFF Edition

Nvidia dichiara, rispetto al predecessore RTX 4000 SFF Ada:

  • prestazioni AI fino a 2,5 volte superiori;
  • prestazioni di ray tracing 1,7 volte più alte;
  • larghezza di banda 1,5 volte maggiore;
  • consumo massimo invariato a 70 W;
  • memoria video passata da 20 GB di GDDR6 a 24 GB di GDDR7.

RTX Pro 2000 Blackwell

Rispetto alla RTX 2000 Ada, il produttore indica:

  • modellazione 3D fino a 1,6 volte più rapida;
  • prestazioni CAD 1,4 volte superiori;
  • rendering fino a 1,6 volte più veloce;
  • generazione di immagini AI con un miglioramento di 1,4 volte;
  • generazione di testo AI con un incremento di 2,3 volte;
  • memoria video passata da 16 GB di GDDR6 a 20 GB di GDDR7.

Prime applicazioni documentate

Due studi hanno già messo alla prova la RTX Pro 2000 Blackwell su carichi di lavoro concreti, uno nel campo della progettazione generativa e uno nel calcolo strutturale.

Progettazione urbana generativa

Lo Studio Tim Fu (STF), con sede a Londra, utilizza la scheda nei propri flussi di progettazione basati su AI. La RTX Pro 2000 Blackwell alimenta UrbanGPT, applicazione di text-to-3D in tempo reale per la progettazione urbana, in grado di generare layout urbani dinamici, monitorare metriche essenziali come le superfici di programma e le superfici dei piani e produrre distribuzioni realistiche dei volumi in scenari urbani complessi.

Dalle simulazioni di zonizzazione agli studi di massing su larga scala, questa tecnologia accelera il nostro motore di progettazione basato su AI con la stabilità e la reattività necessarie per una pianificazione alla scala della città.

ha dichiarato Tim Fu, fondatore dello studio.

Analisi strutturale

Thornton Tomasetti, società di consulenza in ingegneria e progettazione con sede a New York, ha eseguito un benchmark della RTX Pro 2000 Blackwell su CORE.Matrix, solver proprietario di analisi agli elementi finiti basato su GPU. Il risultato dichiarato dall’azienda indica un’esecuzione quasi 3 volte più rapida rispetto alla RTX 2000 Ada e 27 volte più rapida rispetto a una CPU standard.

Questo ci ha permesso di accelerare i flussi di lavoro di analisi strutturale, per un’ingegneria più iterativa e integrata con la progettazione.

ha dichiarato Rob Otani, chief technology officer della società.

Considerazioni operative

Con queste due schede la famiglia Blackwell estende la propria copertura anche ai formati a profilo ridotto: maggiore memoria video e incrementi di prestazioni dichiarati rispetto ai modelli Ada, mantenendo l’ingombro tipico delle soluzioni SFF. I primi riscontri d’uso resi noti riguardano la generazione di contenuti urbani tramite AI e l’analisi strutturale agli elementi finiti, entrambi condotti sulla RTX Pro 2000 Blackwell. La disponibilità nelle workstation compatte è prevista nel corso dell’anno.

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