Pirros ha lanciato Library Builder, uno strumento che riorganizza i dettagli costruttivi accumulati da uno studio di progettazione in una libreria di standard: raggruppa i dettagli simili, propone candidati alla standardizzazione e individua le lacune di copertura, lasciando l’approvazione finale ai BIM Manager e ai team di standardizzazione.
Gli studi di architettura e ingegneria accumulano anni di dettagli costruttivi di valore, dispersi tra i progetti passati. Secondo Pirros, Library Builder trasforma questo patrimonio in una libreria di standard organizzata, senza obbligare BIM Manager e commissioni di standardizzazione a confrontare manualmente centinaia di disegni.
Classificazione basata sul contenuto, non sui nomi dei file
Lo strumento analizza i dettagli già conservati nella libreria Pirros dello studio, compresi quelli caricati dai progetti precedenti. La classificazione non dipende dai nomi dei file: il sistema valuta ciò che ogni dettaglio rappresenta e lo colloca secondo i sistemi edilizi della classificazione ASTM Uniformat II. I dettagli che rappresentano la stessa condizione vengono quindi raggruppati, anche se provengono da progetti, sedi o convenzioni di denominazione diverse.
Riuso, qualità del disegno e copertura degli standard
Per i gruppi riutilizzati con maggiore frequenza il software individua il dettaglio che potrebbe diventare lo standard aziendale. Le raccomandazioni considerano la frequenza di riuso e gli health score di Pirros, indicatori che segnalano problemi potenziali come errori ortografici, testi sovrapposti, linee di richiamo che si incrociano e linee di richiamo che non si connettono alla geometria.
Il sistema calcola inoltre un punteggio di copertura per i sistemi edilizi, per mostrare allo studio dove gli standard sono ben sviluppati e dove permangono lacune rilevanti. L’analisi viene rieseguita ogni settimana: i dettagli caricati dai nuovi progetti vengono incorporati e le raccomandazioni si aggiornano man mano che la base di conoscenza dello studio cresce.
L’approvazione resta al processo di revisione
Pirros precisa che lo strumento non approva automaticamente gli standard. Ogni raccomandazione segue il processo di revisione già in uso nello studio: la decisione finale spetta a BIM Manager, commissioni di standardizzazione e agli altri professionisti coinvolti. L’automazione riguarda la classificazione, il confronto e la prioritizzazione, non il giudizio professionale.
Ambiti di uso e avvio
Secondo l’azienda, lo strumento può essere utilizzato per costruire la prima libreria di standard di uno studio, consolidare i contenuti duplicati, dare priorità al lavoro di standardizzazione e risolvere le differenze tra sedi operative. I dettagli approvati restano ricercabili in Pirros e possono essere posizionati in Revit.
Per l’avvio, Pirros consiglia di partire da una quota pari al 5-10% dei progetti. L’obiettivo dichiarato è trasformare la conoscenza accumulata nei progetti in una risorsa di standard più coerente e più facilmente mantenibile nel tempo.
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