Qonic introduce la generazione nativa dei disegni tecnici

La piattaforma BIM basata su browser Qonic ha introdotto, con l’aggiornamento di aprile 2026, la generazione nativa di elaborati grafici direttamente dall’interno dell’ambiente di lavoro. La nuova funzionalità consente di produrre piante e sezioni annotati a partire da modelli BIM o IFC, con quote, tag dei vani e annotazioni generati automaticamente. Gli elaborati possono essere esportati in formato DWG senza uscire dalla piattaforma.

Il problema della documentazione nei workflow BIM

La produzione di documentazione grafica a partire dal modello è storicamente una delle attività più onerose dei flussi di lavoro BIM: creazione dei fogli, inserimento manuale di quote e tag, e ripetizione dell’intero processo a ogni modifica del modello. L’aggiornamento punta su questo nodo. Secondo quanto dichiarato da Qonic, i nuovi strumenti di disegno fanno sì che la documentazione si aggiorni automaticamente all’evolversi del modello, riducendo tempi e carico di lavoro per i team di progettazione.

“Gli strumenti BIM tradizionali promettevano un flusso di lavoro integrato tra modellazione e documentazione. In pratica, però, il processo è risultato tedioso, ripetitivo e manuale. Questo rilascio automatizza le attività ripetitive, creando set di elaborati generali in batch, con quote e tag automatici, tutti personalizzabili dall’utente”, dichiara Aaron Perry, head of strategy di Qonic.

La dichiarazione va letta come posizione del produttore: la piattaforma automatizza la generazione e l’aggiornamento degli elaborati, mentre la personalizzazione resta a cura dell’utente.

Georeferenziazione dei modelli

La stessa versione introduce la georeferenziazione, che consente di posizionare i modelli nel mondo reale con aggancio a sistemi di riferimento di coordinate nazionali riconosciuti. I punti di rilievo vengono inseriti direttamente nel modello, visibili fin dall’avvio del progetto, e si agganciano durante le operazioni di spostamento e rotazione libera. Le coordinate sono incorporate nei dati IFC, con implicazioni dirette sulla coerenza del dato geometrico lungo l’intero ciclo di vita del progetto.

Modellazione lungo traiettorie: il comando Sweep

Tra le altre novità figura un nuovo comando Sweep che permette di modellare elementi lungo qualsiasi traiettoria: rettilinea, curva o personalizzata. La funzionalità è pensata per corrimano, condotte, passacavi e in generale per qualsiasi geometria che segua un percorso non lineare.

Prossimi sviluppi

Qonic presenterà le novità in occasione di NXT BLD 2026, la conferenza di AEC Magazine in programma a Londra il 13 e 14 maggio, dove è previsto anche un approfondimento più ampio sul tema dei disegni autonomi.

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