Cityweft aggiunge dati 3D sugli edifici per l’Inghilterra

Cityweft ha integrato nella propria piattaforma web un nuovo dataset di altezze degli edifici basato su dati LiDAR, relativo all’Inghilterra, pensato per consentire ad architetti e planner di portare il contesto spaziale urbano direttamente all’interno dei software CAD e BIM. Per la progettazione in fase preliminare l’aspetto rilevante è la possibilità di lavorare con modelli di sito che incorporano i volumi reali del costruito, con ricadute su studi di massa, verifiche di fattibilità e presentazioni del progetto nel suo contesto.

La base dati: altezze edilizie da LiDAR pubblico

Le altezze degli edifici rese disponibili dalla piattaforma derivano da dati LiDAR ad alta precisione raccolti dal Department for Environment, Food & Rural Affairs (DEFRA), il dipartimento britannico per l’ambiente, l’alimentazione e gli affari rurali, nel periodo compreso tra il 2022 e il 2025. La copertura comprende Londra, Manchester, Birmingham, Glasgow, Bristol e altre città.

Esportazione dei modelli e accesso ai dati

I modelli costruiti con il contesto urbano possono essere esportati tramite la piattaforma web Cityweft utilizzando il plugin per Rhino e altri plugin CAD. In alternativa, i dati sono fruibili attraverso l’API della piattaforma. Per quanto riguarda gli altri ambienti di progetto, il supporto a Revit e SketchUp è stato annunciato come sviluppo in arrivo e non risulta quindi disponibile nella configurazione attuale.

Impieghi nella fase preliminare del processo progettuale

Gli scenari di utilizzo indicati per i modelli riguardano prevalentemente le fasi iniziali del processo, quando la qualità del contesto di sito incide sulle scelte di forma e di volume:

  • studi di massa e analisi di fattibilità in fase preliminare;
  • presentazioni per i processi di pianificazione e per gli stakeholder;
  • visual per concorsi di progettazione con un contesto di sito realistico.

Vantaggi dichiarati dall’azienda

Secondo quanto dichiarato da Cityweft, la disponibilità di altezze edilizie accurate apporterebbe tre ordini di benefici:

  • un massing urbano più realistico per il lavoro di pianificazione e di concept architettonico;
  • analisi ambientali migliori per gli studi di ombra, accesso solare e visibilità;
  • una definizione più puntuale di volumi e forme edilizie all’interno di workflow basati sui dati.

Si tratta di dichiarazioni del fornitore, riferite alle finalità della funzionalità: la loro efficacia concreta resta da riscontrare nell’uso operativo dello strumento.

In sintesi operativa, per chi lavora su progetti nei contesti urbani coperti dal dataset, l’integrazione mette a disposizione due canali per utilizzare il dato di altezza: l’esportazione dei modelli verso Rhino tramite i plugin dedicati e il reperimento dei dati via API, con l’estensione ad altri ambienti BIM attesa negli sviluppi successivi della piattaforma.

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