KREODx, la piattaforma della società londinese KREOD, è stata appena rilasciata in versione beta con un obiettivo dichiarato: applicare all’ambiente costruito quella che l’azienda definisce una “precisione di grado aerospaziale”, trasferendo nel settore delle costruzioni metodi e tecnologie maturati nell’industria manifatturiera. La combinazione è rilevante per chi si occupa di progettazione, ingegnerizzazione e gestione dei dati tecnici: un kernel di modellazione geometrica proveniente dal CAD meccanico, i principi del Design for Manufacture and Assembly (DfMA), un approccio di Product Lifecycle Management (PLM) centrato sull’edificio e un supporto completo alla distinta base (Bill of Materials, BoM).
Un kernel geometrico proveniente dal CAD meccanico
Il motore geometrico alla base di KREODx è Parasolid, il kernel di modellazione geometrica di Siemens Digital Industries Software. L’aspetto tecnico rilevante è la provenienza: questo kernel si trova tipicamente all’interno dei CAD meccanici, tra cui Dassault Systèmes Solidworks, Siemens Solid Edge e Siemens NX. La piattaforma porta quindi nel campo dell’edilizia una tecnologia di modellazione nata e consolidata nella produzione industriale, dove la geometria dei componenti viene gestita con gli strumenti stessi della progettazione meccanica.
DfMA e PLM applicati al ciclo di vita dell’edificio
Il secondo elemento è l’integrazione di due metodologie consolidate nel manifatturiero. I principi del Design for Manufacture and Assembly orientano le scelte di progetto in funzione della fabbricazione e del montaggio. La Product Lifecycle Management è invece il processo con cui l’industria gestisce dati, progetto e sviluppo di un prodotto lungo l’intero ciclo di vita: KREODx la declina in chiave edilizia.
Secondo quanto dichiarato da KREOD, la piattaforma mira a seguire il manufatto attraverso tutte le fasi: progettazione, ingegnerizzazione, fabbricazione, montaggio, esercizio e manutenzione.
Automazione dichiarata e workflow parametrici
L’azienda presenta la piattaforma come basata su una “Intelligent Automation”, con workflow di progettazione e ingegneria di tipo parametrico che, secondo le dichiarazioni, eliminano gli errori e accelerano i tempi di consegna. Si tratta di affermazioni del produttore, riferite a un prodotto da poco distribuito in beta: gli effetti concreti sui processi di progetto e di calcolo dovranno essere verificati nell’uso operativo.
BoM come riferimento unico per costi, materiali e approvvigionamento
Il supporto completo alla Bill of Materials è indicato tra le funzionalità principali. La distinta base è presentata dalla società come fonte unica di verità per costi, materiali e approvvigionamento, con trasparenza dal modello all’assemblaggio.
Economia circolare e riutilizzo
KREOD dichiara inoltre l’allineamento della piattaforma con i principi dell’economia circolare, su tre direzioni: estensione della durata degli edifici, riduzione degli sprechi e abilitazione del riutilizzo e dell’adattabilità nel tempo. Anche in questo caso si tratta di obiettivi dichiarati dall’azienda, non di risultati documentati.
Con il rilascio in beta, KREODx rende disponibili per la filiera delle costruzioni tecnologie e logiche di gestione della geometria e dei dati tipiche del CAD meccanico e della produzione industriale. Definizione delle funzionalità, prestazioni e limiti d’uso dovranno emergere dalla fase di prova.
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