Dusty Robotics ha rilasciato un plug-in per AutoCAD destinato alla preparazione dei dati di layout che alimentano i robot dell’azienda, impiegati nei cantieri per tracciare in autonomia i disegni sul pavimento. Lo strumento opera in collegamento con la FieldPrint Platform della società e interessa il passaggio che unisce l’ambiente di progettazione CAD all’esecuzione del layout in cantiere.
Per i tecnici che gestiscono disegni coordinati tra più lavorazioni, il rilascio tocca un anello concreto della filiera digitale del cantiere: la conversione del disegno tecnico nei dati che pilotano la tracciatura robotizzata a pavimento, un’attività che coinvolge sia i team di progettazione sia le maestranze operative.
Elaborazione del dato di layout
Il plug-in estrae le informazioni di layout direttamente dai disegni CAD coordinati multi-trade. In termini di flusso dei dati, l’ingresso è rappresentato dai disegni coordinati delle diverse lavorazioni e l’uscita è il set di informazioni destinato alla stampa robotizzata del layout, gestita attraverso la FieldPrint Platform.
Secondo quanto dichiarato da Dusty Robotics, lo strumento incorpora buone pratiche maturate su migliaia di progetti edili e organizza in automatico gli elementi del disegno per ottimizzare l’efficienza di stampa di tutte le lavorazioni interne.
Stampa simultanea delle lavorazioni
Le squadre di cantiere possono stampare contemporaneamente i layout di più lavorazioni. Le modalità incluse comprendono la stampa dei bordi (edge printing), la stampa in ombra dietro gli ostacoli (shadow printing behind obstacles) e la stampa delle curve (curve printing).
Integrazioni e disponibilità
L’integrazione con AutoCAD amplia la compatibilità di Dusty Robotics con gli strumenti di progettazione, che comprende già un’integrazione con Autodesk Revit e il Dusty Portal, ambiente cloud dedicato alla collaborazione tra le diverse lavorazioni.
Il plug-in è disponibile su Autodesk App Store e si integra con la FieldPrint Platform, incluso il robot FieldPrinter 2.
Le dichiarazioni delle aziende
Tessa Lau, amministratrice delegata e cofondatrice di Dusty Robotics, ha definito l’integrazione con il software di progettazione parte della visione dell’azienda di portare la cosiddetta “field intelligence” alle squadre edili: il plug-in, secondo Lau, elimina l’attrito tra team di progettazione e team di cantiere traducendo il progetto digitale direttamente nelle informazioni che le maestranze vedono sul pavimento del cantiere.
Nella stessa dichiarazione, Lau ha aggiunto:
Questa integrazione è una parte centrale del nostro piano di orchestrazione del lavoro svolto nei cantieri, con l’obiettivo di ottenere risultati perfetti dirigendo il lavoro di ogni persona, macchina e robot presenti in cantiere.
James Cook, direttore per le partnership di settore e tecnologiche di Autodesk, ha invece messo in relazione lo strumento con la carenza di manodopera qualificata che i progetti di costruzione continuano a registrare, sottolineando il valore degli strumenti in grado di migliorare la produttività del lavoro sul campo. Cook ha descritto l’integrazione tra AutoCAD e Dusty Robotics come un flusso di lavoro “elegante” che connette progettazione e costruzione e che automatizza un processo, fino a oggi, tedioso e soggetto a errori.
La disponibilità del plug-in su Autodesk App Store consente ai team che operano in AutoCAD di portare la preparazione del dato per la stampa robotizzata all’interno dell’ambiente di disegno, affiancando Revit e il Dusty Portal nell’elenco degli strumenti di progetto collegati alla FieldPrint Platform e al robot FieldPrinter 2.

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