Bluebeam amplia le integrazioni con software di terze parti

Bluebeam, sviluppatore di software per il settore AEC, ha lanciato Integrations Directory, un hub centralizzato destinato a collegare l’ambiente di lavoro Bluebeam con applicazioni di terze parti. Tra le piattaforme indicate figurano Procore Documents, Microsoft SharePoint, Autodesk Construction Cloud e Vectorworks. L’iniziativa tocca un tema centrale per la gestione documentale e la collaborazione nei progetti di costruzione, con l’obiettivo dichiarato di snellire i flussi di lavoro ed eliminare i passaggi manuali tra strumenti diversi.

Tipologie di integrazione

La directory raccoglie connessioni di natura diversa:

  • plug-in che integrano Bluebeam nelle applicazioni esterne;
  • integrazioni basate su API;
  • connessioni con sistemi di gestione documentale.

In tutti i casi si tratta di collegamenti tra Bluebeam e applicazioni esterne, finalizzati alla semplificazione dei workflow, alla riduzione dei processi manuali e al miglioramento della collaborazione tra i soggetti coinvolti nel progetto.

Revu 21.6: esecuzione nativa su architettura ARM

Parallelamente alla directory, Bluebeam ha introdotto diversi miglioramenti in Revu, lo strumento principale dell’azienda per la marcatura e la collaborazione su PDF, disegni e documenti.

La versione 21.6 viene ora eseguita nativamente su dispositivi basati su architettura ARM, come i tablet Microsoft Surface, con prestazioni che l’azienda quantifica in un miglioramento del 30%. Sui Mac dotati di chip Apple della serie M il software funziona tramite Parallels.

Novità per markup e attività ripetitive

Revu 21.6 introduce funzioni orientate a ridurre i tempi di comunicazione delle problematiche di progetto e a snellire le attività ripetitive di marcatura. La principale è Markups on Capture: chi opera in cantiere può disegnare direttamente sulle fotografie scattate sul posto per evidenziare le criticità con maggiore chiarezza.

Sul fronte degli strumenti riutilizzabili, Tool Chest supporta ora la selezione multipla con trascinamento, mentre i tasti personalizzabili per il punch offrono più controllo e velocità nell’uso dei markup riutilizzabili.

Le dichiarazioni del produttore

Jason Bonifay, Chief Technology Officer di Bluebeam, ha motivato così gli aggiornamenti:

“Questi aggiornamenti riflettono il nostro impegno nel risolvere le sfide concrete che i professionisti AEC affrontano in ufficio, nel trailer di cantiere e sui cantieri. Che si tratti di sincronizzare dati tra strumenti diversi o di chiudere più rapidamente le voci di punch, stiamo realizzando soluzioni che rimuovono attriti, così che i team possano dedicare meno tempo ai sistemi alternativi e più tempo alla costruzione di grandi progetti.”

Due le direttrici dell’annuncio: da un lato l’interoperabilità con le piattaforme di gestione di progetto e documentale, dall’altro l’efficienza operativa nelle attività di markup, dal rilievo fotografico in cantiere alla chiusura delle voci di punch. L’impatto concreto sui singoli flussi di lavoro dipenderà dagli strumenti già in uso e dalle integrazioni effettivamente disponibili nella directory.

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