Arup, società di consulenza internazionale per l’ambiente costruito, e Autodesk hanno annunciato una collaborazione dedicata alla gestione del carbonio nei settori AECO. L’accordo avvia un programma più ampio con cui Autodesk intende sviluppare partnership con aziende leader di settore per costruire strumenti e framework operativi a supporto della decarbonizzazione.
Il tema centrale è la valutazione del carbonio: le due società intendono portare la decarbonizzazione dell’ambiente costruito a scala di settore, in coerenza con gli obiettivi dell’Accordo di Parigi, attraverso soluzioni tecnologiche semplificate per la valutazione delle emissioni nei processi AECO. Per i tecnici che operano con metodologie digitali, il punto più rilevante è la prevista automazione, integrata nei flussi di lavoro BIM, dei metodi di valutazione del carbonio a ciclo di vita intero (Whole Life Carbon Assessment) per i progetti edilizi.
Le quattro linee di lavoro
La collaborazione si articola su direttrici definite dall’accordo:
- sviluppo di linee guida BIM per la valutazione del carbonio, redatte insieme al World Business Council for Sustainable Development (WBCSD);
- analisi del percorso dei dati sul carbonio a ciclo di vita intero attraverso attività di standardizzazione di settore, che dovrebbero sfociare in un whitepaper redatto congiuntamente e verificato dall’industria;
- abilitazione dell’automazione integrata in BIM dei metodi di Whole Life Carbon Assessment per i progetti edilizi;
- ricerca e sviluppo sull’impiego dell’intelligenza artificiale a supporto della decarbonizzazione degli edifici.
Sul fronte dell’intelligenza artificiale, l’annuncio delinea una collaborazione in fase di ricerca e sviluppo e non descrive applicazioni operative, modelli o prestazioni: restano quindi da definire l’ambito e i contenuti tecnici dell’iniziativa.
Il contributo dei dati di Arup
Alla partnership Arup porta l’esperienza maturata nella pratica di settore e una competenza specifica nella gestione dei dati sul carbonio a ciclo di vita intero, costruita sviluppando il proprio schema globale di dati, il dataset internazionale sulle emissioni di carbonio degli edifici presentato alla COP27. Questo bagaglio di conoscenze dovrà orientare lo sviluppo in corso delle soluzioni di gestione del carbonio di Autodesk.
Destinatari e uso previsto
L’iniziativa individua nei proprietari di asset e negli investitori i destinatari prioritari, in quanto decisori finali dell’ambiente costruito, e prevede l’ingresso di altre aziende e partner man mano che il programma si estende. L’uso dichiarato delle soluzioni è informare le decisioni di progetto nelle fasi iniziali, orientate alla riduzione del carbonio e dei costi. Entrambi gli aspetti, per ora, restano obiettivi dichiarati e non descrizioni di funzionalità già disponibili.
Le dichiarazioni
Jo da Silva, Arup Fellow e Global Sustainable Development Leader presso Arup, ha motivato così l’iniziativa:
«Questo lavoro dimostra il nostro impegno verso una collaborazione radicale a livello di settore per affrontare la decarbonizzazione. Combinando la nostra competenza tecnica nella valutazione del carbonio a ciclo di vita intero con le piattaforme tecnologiche innovative di Autodesk, creiamo soluzioni guidate dai dati che informeranno le decisioni di progetto in fase iniziale, orientate a ridurre carbonio e costi. Insieme non sviluppiamo soltanto strumenti: lavoriamo verso un percorso unificato verso edifici a zero emissioni nette, in linea con la Buildings Breakthrough, coordinata dalla Global Alliance for Buildings and Construction, capace di generare valore per i nostri clienti e per il settore.»
L’accordo definisce per il momento obiettivi e linee di lavoro, senza indicare tempistiche, strumenti specifici o modalità di integrazione: elementi che potranno precisarsi con l’avanzare del programma e con l’ingresso di nuovi partner.
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