Structured AI, piattaforma di QA/QC per i pacchetti di tavole, ha esteso la propria portata ai modelli BIM e alla documentazione tecnica che li accompagna: un problema individuato su un disegno può ora essere ricondotto all’elemento corrispondente nel modello Revit, con l’intera revisione che si svolge in un unico ambiente. La questione tocca una fase storicamente frammentata del processo progettuale: modelli e tavole vengono tradizionalmente verificati in strumenti separati, mentre capitolati, prospetti e manuali vengono in molti casi riesaminati a mano.
Un unico flusso di revisione per modelli e documenti
Le équipe di progettazione possono caricare nella piattaforma modelli BIM, in formato IFC o come file Revit nativi, insieme a pacchetti di tavole in PDF, capitolati, codici, manuali di committente e di progetto e prospetti. Gli agenti AI della piattaforma incrociano poi questi materiali: una tavola può essere verificata rispetto al proprio capitolato, rispetto ai prospetti o rispetto alla norma che disciplina l’opera. Il collegamento tra quanto emerge sul disegno e l’elemento del modello da cui origina, finora rimasto un compito manuale per gli ingegneri, si svolge così all’interno dello stesso ambiente di revisione.
Tracciabilità dalla tavola all’elemento del modello
Ogni rilievo emerso su una tavola può essere ricondotto all’elemento del modello interessato. Secondo quanto dichiarato da Structured AI, ciascun finding è citato con l’indicazione della posizione esatta, sulla tavola o nel modello, e tutti i riscontri, indipendentemente dallo strumento in cui sono stati sollevati, confluiscono in un’unica lista di issue. La verifica, quindi, non si limita al confronto tavola-modello: anche capitolati, prospetti e norme partecipano al controllo incrociato.
Verifica e correzione all’interno di Revit
Dentro Revit gli stessi riscontri sono consultabili in un pannello affiancato al modello: selezionandone uno, l’ingegnere viene condotto direttamente all’elemento coinvolto. L’add-in può inoltre eseguire verifiche sul modello attivo e proporre correzioni, che entrano nel modello soltanto dopo l’approvazione di un tecnico. Il sistema non interviene quindi sul progetto in autonomia: ogni proposta di modifica resta subordinata al vaglio dell’ingegnere.
“Un problema su una tavola è di solito un problema anche nel modello, e finora gli ingegneri hanno dovuto collegare i due a mano. Noi verifichiamo entrambi in un unico luogo: un riscontro si apre ovunque l’ingegnere stia lavorando e la correzione torna nel modello una volta approvata.”
Raymond Zhao, cofondatore e CEO di Structured AI
Libreria di verifiche e integrazioni
La piattaforma si basa su una libreria di oltre 900 verifiche, calibrate sugli standard di ciascuno studio, che coprono le principali discipline di progetto:
- architettura;
- struttura;
- impianti (MEP);
- protezione antincendio;
- opere civili.
Sul fronte delle integrazioni, i pacchetti di tavole possono essere prelevati direttamente da Autodesk Construction Cloud e i riscontri vengono restituiti alla stessa piattaforma come Issues nativi. La piattaforma si collega inoltre a Bluebeam Studio, così che i risultati delle verifiche possano rientrare nei canali di collaborazione già adottati in fase di progetto.
Per le equipe che conducono il controllo qualità su progetti BIM, l’approccio descritto sposta la verifica incrociata tra modello e documentazione in un unico ambiente, con una lista di segnalazioni unica e correzioni che passano sempre per l’approvazione dell’ingegnere.
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