Graphisoft ha lanciato Archicad Studio, un piano in abbonamento pensato per i professionisti che lavorano in autonomia o con team locali. La proposta si colloca nel segmento del BIM per l’edilizia, con l’obiettivo dichiarato di offrire un flusso di lavoro completo, dalla progettazione alla documentazione, aggiungendo strumenti di collaborazione e navigazione tridimensionale.
Cosa include il piano
L’abbonamento comprende la licenza di Archicad per macOS e Windows, il lavoro di team locale basato su BIMcloud Basic e l’app mobile BIMx per iOS e Android, con le funzionalità della versione BIMx Pro. Sono inclusi anche Graphisoft AI Visualizer e un set di estensioni di Archicad: Python API, PARAM-O, Maxon Redshift, Library Part Maker e un catalogo di superfici aggiuntivo. Il pacchetto copre infine formazione, supporto e servizi.
Per il professionista singolo, gli elementi potenzialmente più rilevanti sul piano operativo sono quelli legati all’automazione e alla personalizzazione del workflow, ovvero la disponibilità della Python API e di PARAM-O, insieme agli strumenti di teamwork locale forniti tramite BIMcloud Basic.
Posizionamento e target
La scelta di rivolgersi specificamente ai soli praticanti distingue questo piano dalle configurazioni pensate per studi strutturati. Il prezzo indicato è di 159 sterline al mese. La direzione di prodotto di Graphisoft motiva la proposta con la necessità di dare ai professionisti indipendenti accesso tempestivo alle novità del software BIM, con un costo adeguato alla scala di un’attività singola.
“Con la tecnologia AEC che evolve a un ritmo così rapido, vogliamo che i soli praticanti abbiano accesso alle innovazioni software BIM non appena arrivano sul mercato. Archicad Studio lo realizza esattamente: un accesso conveniente al potente workflow BIM di Archicad a un prezzo competitivo, calibrato sulle esigenze del professionista singolo”, dichiara Gábor Kovács-Palkó, senior director of product portfolio strategy di Graphisoft.
Le affermazioni sul carattere end-to-end del flusso di progettazione e documentazione e sulla completezza degli strumenti di collaborazione e visualizzazione 3D vanno lette come posizionamento commerciale del produttore.
Considerazioni operative
Il pacchetto, per come è descritto, copre le principali fasi digitali del lavoro del progettista che opera in BIM: modellazione e documentazione con Archicad, collaborazione su modello con BIMcloud Basic, condivisione e consultazione in mobilità tramite BIMx, visualizzazioni supportate da AI Visualizer e Redshift. Gli strumenti di estensione (Python API, PARAM-O) aggiungono la possibilità di intervenire su parametri e automazioni, aspetto di interesse per chi sviluppa workflow personalizzati. Il limite di scala è esplicito: il teamwork previsto è di tipo locale, coerente con il target di team di dimensioni contenute.
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