OpenSpace ha acquisito Disperse, la società che ha sviluppato la tecnologia di monitoraggio dell’avanzamento lavori che alimenta OpenSpace Progress Tracking, il modulo lanciato a giugno 2025 per aiutare i team di cantiere a individuare in anticipo le criticità di produttività nei progetti. L’operazione rafforza la Visual Intelligence Platform di OpenSpace, l’ambiente che unisce l’acquisizione di immagini dal cantiere, l’analisi dei dati e il tracciamento verificato dell’avanzamento dei lavori.
Per chi si occupa di controllo lavori, programmazione e gestione contrattuale del cantiere, il tema ha ricadute dirette: il sistema produce un quadro oggettivo dello stato di avanzamento, confrontabile con le milestone pianificate e utilizzabile per la convalida del lavoro eseguito ai fini della fatturazione.
Immagini a 360 gradi, computer vision e verifica umana
Il sistema combina immagini del cantiere acquisite a 360 gradi, tecniche di computer vision e una fase di verifica condotta da esperti umani. La finalità dichiarata è fornire una visione oggettiva, attendibile e dettagliata di ciò che è stato effettivamente costruito e di ciò che invece non è stato realizzato.
Un approccio ibrido all’intelligenza artificiale
OpenSpace pone l’accento sulla differenza rispetto ai sistemi di AI definiti “a scatola nera”: l’approccio ibrido, che combina intelligenza artificiale e verifica umana, dovrebbe garantire secondo l’azienda l’affidabilità di ogni singolo dato prodotto. Questo aspetto è ritenuto particolarmente critico quando i dati alimentano processi automatizzati e supportano decisioni operative.
Attività supportate
Il modulo Progress Tracking è destinato ad alcune attività tipiche del controllo e della gestione dei lavori:
- convalida del lavoro realizzato in loco (work-in-place) ai fini della fatturazione;
- individuazione tempestiva dei rischi di programma, mediante il confronto tra avanzamento effettivo e milestone pianificate;
- coordinamento più efficace tra le diverse maestranze;
- consegna di sintesi visive chiare dell’avanzamento a tutti gli stakeholder del progetto.
Integrazione con gli strumenti di programmazione
La piattaforma si integra con sistemi di pianificazione ampiamente diffusi, tra cui Oracle Primavera P6, Asta Powerproject, Microsoft Project ed Excel. Il confronto tra avanzamento effettivo e milestone pianificate resta comunque una delle funzioni dichiarate del modulo, indipendentemente dallo strumento di programmazione utilizzato.
L’esperienza di un’impresa generale
Sul piano dell’uso documentato, Elliot Christiansen, senior vice president operations di Cleveland Construction, ha condiviso la propria esperienza con lo strumento:
“La velocità con cui è stato implementato e con cui abbiamo iniziato a ricevere dati reali e accurati ha sorpreso notevolmente il nostro team dirigenziale. Poiché i dati erano accurati, siamo riusciti a condurre conversazioni efficaci a due vie con i team in campo e a ottenere risposte rapide, senza dover porre loro una domanda dietro l’altra come accadeva in passato. È diventato così prezioso che lo abbiamo esteso a tutti i progetti del nostro portafoglio.”
Prospettive dichiarate
OpenSpace indica nell’operazione un fattore di accelerazione per lo sviluppo di nuovi modelli di Spatial AI, per il miglioramento di automazione e accuratezza e per l’introduzione di nuove funzionalità basate sull’intelligenza artificiale. Si tratta di obiettivi dichiarati dalla società, non di risultati già verificati.
Olli Liukkaala, amministratore delegato di Disperse, ha dichiarato:
“Disperse è nata per offrire ai team di costruzione un quadro affidabile e oggettivo dell’avanzamento dei lavori. Unendoci a OpenSpace possiamo garantire questa chiarezza con velocità e su scala senza precedenti, portando ulteriore valore a general contractor, committenti e imprese specializzate su progetti di ogni dimensione.”
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