DroneDeploy, azienda specializzata in soluzioni di reality capture, ha raggiunto il break-even e raccolto 15 milioni di dollari in un finanziamento strategico destinato ad accelerare lo sviluppo di prodotti basati su intelligenza artificiale e robotica. La roadmap indica sistemi completamente autonomi di tipo quadrupede e aereo, oltre a futuri sistemi umanoidi.
Break-even e reinvestimento degli utili
Il traguardo del break-even viene presentato dalla società come la prova della sostenibilità del proprio modello economico: gli utili futuri saranno reinvestiti in prodotti e servizi per i clienti. “Negli ultimi dieci anni abbiamo creato la piattaforma di reality capture leader, utilizzata su oltre 1,7 milioni di cantieri in più di 180 paesi”, ha dichiarato Mike Winn, CEO e cofondatore di DroneDeploy. “Questa base ci permette di puntare sulla prossima frontiera: automatizzare l’analisi e il processo decisionale con AI e robotica.”
Progress AI: avanzamento cantiero automatico
La notizia finanziaria arriva a ridosso del lancio di Progress AI, una soluzione basata su modelli vision-language progettata per generare in automatico il tracciamento dell’avanzamento dei lavori a partire da dati acquisiti con droni e walkthrough 360.
Secondo quanto dichiarato dall’azienda, contractor e committenti utilizzano già Progress AI per produrre report di avanzamento con un’accuratezza dichiarata superiore al 95%, ottenuti in pochi minuti e a una frazione del costo degli strumenti tradizionali.
La valutazione di un contractor
Sul fronte applicativo, Jon Ferguson, VP VDC di Layton Construction, descrive il valore operativo della soluzione: visibilità del cantiere in pochi minuti da utilizzare per decisioni più rapide e informate su tutto il portafoglio progetti. Ferguson indica inoltre la roadmap di automazione di DroneDeploy, che attraversa droni, robotica e AI, come risposta a quanto richiesto dal settore: meno flussi di lavoro manuali, controllo del rischio più stringente e dati affidabili per decisioni critiche su larga scala, in particolare su progetti di infrastrutture complesse come i data center.
Dai droni alla robotica di campo
Nell’ultimo decennio DroneDeploy ha esteso il proprio perimetro oltre l’origine legata ai droni. Con l’acquisizione di Rocos l’azienda ha costituito un team robotica dedicato, che sviluppa un sistema operativo per il deploy di robot su scala nei siti industriali. I dati raccolti da questi sistemi alimentano le piattaforme AI di DroneDeploy dedicate al rilevamento dei ritardi, alla validazione delle richieste di pagamento (pay applications) e alla segnalazione proattiva dei rischi per la sicurezza.
Cosa significa per i professionisti
Per ingegneri e professionisti del settore AEC, gli elementi concreti emergenti dal comunicato sono tre:
- la disponibilità di strumenti di tracking automatico dell’avanzamento basati su dati da droni e walkthrough 360, con report generati in pochi minuti secondo i dati dichiarati dal fornitore;
- un ecosistema robotico, derivato dall’integrazione Rocos, orientato al deploy su scala in siti industriali e collegato ad analisi automatiche su ritardi, pagamenti e sicurezza;
- un piano di investimento che prevede lo sviluppo di sistemi autonomi a terra (quadrupedi), aerei e in prospettiva umanoidi, da integrare con la piattaforma di reality capture esistente.
Con il break-even raggiunto e i nuovi 15 milioni di dollari disponibili, DroneDeploy intende finanziare in autonomia lo sviluppo di questa linea di prodotti, posizionando l’automazione dell’analisi e delle decisioni come direzione strategica dell’azienda per il prossimo ciclo di sviluppo.

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