Chaos acquisisce EvolveLab, azienda specializzata in software AI per il design 3D

Chaos, sviluppatore di software per la visualizzazione architettonica come V-Ray ed Enscape, ha acquisito EvolveLab, azienda che sviluppa strumenti basati su intelligenza artificiale per la visualizzazione, il generative design, la documentazione e l’interoperabilità destinati ai professionisti del settore delle costruzioni. L’operazione estende il perimetro tecnico di Chaos oltre il rendering: nel portfolio entrano applicazioni che toccano l’ideazione assistita dall’AI, l’automazione dei processi BIM e la progettazione computazionale.

Secondo quanto dichiarato dall’azienda, l’acquisizione dovrà rafforzare i workflow che collegano la progettazione alla visualizzazione, integrando strumenti per l’automazione BIM, l’ideazione supportata dall’intelligenza artificiale e il computational design. Le due squadre di sviluppo stanno nel frattempo esplorando le modalità di integrazione dei rispettivi prodotti e l’accelerazione delle roadmap legate all’AI; le applicazioni EvolveLab restano comunque disponibili per i clienti.

Il portfolio EvolveLab

Fondata nel 2015, EvolveLab è stata la prima azienda a integrare tecnologie di AI generativa all’interno di software di modellazione architettonica, incrociando prompt e geometria 3D. Questa capacità è stata collegata, tramite il prodotto di punta Veras, ai principali strumenti BIM, tra cui SketchUp, Revit e Vectorworks, per poi estendersi alla documentazione e al generative design.

Il catalogo dell’azienda comprende quattro applicazioni:

  • Veras: visualizzazione basata su intelligenza artificiale;
  • Glyph: automazione e standardizzazione delle attività di documentazione;
  • Morphis: generazione di progetti in tempo reale;
  • Helix: interoperabilità tra strumenti BIM.

Con l’acquisizione il team EvolveLab entra in Chaos: Bill Allen assume il ruolo di direttore della gestione di prodotto, mentre Ben Guler, già chief technology officer di EvolveLab, diventa direttore dello sviluppo software.

Un flusso di lavoro già collaudato

La combinazione tra gli strumenti EvolveLab e quelli Chaos non nasce con l’operazione. Già prima dell’acquisizione molti studi utilizzavano Veras ed Enscape in sequenza: nella fase di progettazione schematica le idee vengono generate rapidamente in Veras, per essere poi trasferite nel modello BIM, dove la visualizzazione in tempo reale di Enscape supporta lo sviluppo successivo del progetto.

Hanns-Jochen Weyland, dello studio di architettura Störmer Murphy and Partners di Amburgo, riferisce che lo studio ha iniziato oltre un anno fa a valutare strumenti AI per accelerare i propri workflow, individuando in Veras una soluzione pensata per il settore AEC e integrabile con le piattaforme di progetto. Veras viene utilizzata per l’ideazione iniziale, prima di passare ai rendering con Enscape: secondo Weyland, l’abbinamento accelera lo sviluppo dei concetti di progetto e garantisce risultati affidabili.

Anche lo studio statunitense Cuningham impiega Veras e Glyph insieme a Enscape. Secondo Joseph Bertucci, senior project design technologist dello studio, l’uso combinato dei due strumenti consente di visualizzare e iterare i concetti di progetto in tempo reale, sfruttando i miglioramenti guidati dall’AI per un rapido affinamento. Glyph, dal canto suo, supporta la documentazione automatica con la generazione di viste e tavole, riducendo i tempi di predisposizione del progetto. Restano valutazioni d’uso degli studi coinvolti, non risultati certificati.

Visualizzazione tradizionale e AI a confronto

Nella propria analisi, la redazione di AEC Magazine osserva che Chaos, analogamente agli altri sviluppatori storici di software per la visualizzazione architettonica, ha dovuto fare i conti con la concorrenza crescente dei renderer basati su AI. Secondo questa valutazione, strumenti come Veras non hanno ancora la maturità né il controllo necessario per sostituire software come Enscape, ma sono già in grado di coprire alcune fasi del workflow di visualizzazione, in particolare quelle iniziali del progetto, e di migliorare la qualità visiva degli output finali.

Chaos aveva comunque già avviato l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei propri prodotti: l’anno scorso ha introdotto un AI Enhancer per Enscape, che utilizza l’AI per trasformare asset come persone e vegetazione in immagini fotorealistiche di alta qualità, riducendo la necessità di modelli ad alta densità poligonale e quindi onerosi in termini di risorse.

Oltre alla tecnologia di rendering AI, che secondo l’analisi di AEC Magazine è stato probabilmente il motore principale dell’acquisizione, Chaos accede a strumenti per l’automazione BIM, l’ideazione assistita dall’AI e il computational design. Nell’intervista rilasciata lo scorso anno, il CEO di EvolveLab Bill Allen aveva inoltre delineato una visione ambiziosa che includeva la generazione automatica delle tavole di progetto.

L’espansione verso nuovi ambiti non è una novità per Chaos: con il lancio di Enscape Impact, avvenuto l’anno scorso, l’azienda ha portato l’analisi delle prestazioni dell’edificio all’interno dell’ambiente di visualizzazione in tempo reale di Enscape. Con gli strumenti di progettazione AEC ora in portafoglio, resta da vedere come l’integrazione tra le due squadre di sviluppo tradurrà concretamente i prodotti EvolveLab nell’ecosistema Chaos.

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