Procore Technologies sta testando un’integrazione con NVIDIA che collega i modelli di costruzione e i dati di progetto agli strumenti di visualizzazione 3D e di simulazione. La soluzione, attualmente in closed beta, consente di muoversi dal Model Manager di Procore al Realism Mode, basato sulle librerie NVIDIA Omniverse, per esaminare l’effetto che condizioni quali il meteo estremo possono avere sulle attività di costruzione. L’obiettivo indicato dalle due società è permettere ai team di valutare modifiche di progetto e potenziali interferenze prima che si manifestino in cantiere. Il tema interessa direttamente la gestione integrata di modelli tridimensionali, reality capture e cronoprogramma nella fase esecutiva delle opere.
Dal modello alla simulazione realistica
Le successive fasi della collaborazione sono state presentate da Procore in occasione di Groundbreak 2026, a Orlando. L’integrazione collega due ambienti: il Model Manager, dove risiedono i modelli di costruzione, e il Realism Mode, che si appoggia alle librerie Omniverse. Il passaggio tra i due consente di analizzare gli effetti di condizioni esterne, come gli eventi meteo severi, sull’esecuzione dei lavori.
Steve Davis, presidente product & technology di Procore, ha dichiarato che le costruzioni restano intrinsecamente fisiche ma che, in prospettiva, i megaprogetti più solidi e resilienti saranno «costruiti digitalmente prima»: secondo Davis, la collaborazione con NVIDIA è destinata a consentire ai team di visualizzare i progetti, simulare condizioni reali e testare le variabili «prima che anche una sola pala tocchi il terreno».
Il campo di applicazione dichiarato: le AI factory
Sul versante NVIDIA, Vladimir Troy, vicepresidente AI Infrastructure, ha indicato negli impianti legati all’intelligenza artificiale il riferimento applicativo della collaborazione. La loro realizzazione richiede, secondo Troy, migliaia di decisioni su alimentazione, raffreddamento, calcolo, networking e infrastrutture fisiche. Omniverse permetterebbe di simulare questi sistemi prima dell’avvio dei lavori, individuare i problemi in anticipo e assumere decisioni più consapevoli prima che diventino variazioni costose in campo. Troy ha descritto l’obiettivo comune come la connessione tra simulazione e dati di progetto, per ridurre il rischio e accelerare il percorso dalla progettazione all’esercizio.
Reality capture, digital twin e dati di progetto
L’acquisizione di DroneDeploy da parte di Procore aggiunge alle informazioni di progetto le immagini acquisite da mezzi aerei e da terra. Procore descrive un flusso di lavoro che combina tali immagini con i digital twin e con Procore AI per identificare rischi, valutare le modifiche e supportare le decisioni.
Le capacità descritte nell’annuncio includono:
- Confronto tra costruzione e progetto: il reality capture di DroneDeploy porta le condizioni rilevate in cantiere nel digital twin, così da confrontare l’avanzamento dei lavori con il progetto e individuare le discrepanze.
- Valutazione delle interferenze sul programma: il collegamento tra i modelli 3D e le informazioni su approvvigionamenti e cronoprogramma rende visibile come un ritardo nella consegna dei materiali può riflettersi sui lavori a valle.
- Verifica di scenari costruttivi: le simulazioni esaminano il meteo estremo, l’esposizione solare e la movimentazione delle attrezzature per individuare potenziali conflitti prima dell’avvio delle operazioni.
Il riscontro di un utilizzatore
Switch, società attiva come progettista, costruttore e operatore e cliente sia di Procore sia di NVIDIA, ha commentato il ruolo della visualizzazione 3D nella pianificazione e nell’esecuzione delle costruzioni. Secondo Corine Winfield, vicepresidente per le operazioni dati di Switch, costruire al ritmo e alla scala richiesti dai clienti non lascia spazio alle sorprese in cantiere: la visualizzazione 3D del progetto offre ai team maggiore chiarezza sull’avanzamento, consente decisioni più informate nelle fasi iniziali e aiuta a mantenere in programma iniziative complesse.
Il contesto aziendale
Procore è una società statunitense che sviluppa strumenti cloud di project management per il settore delle costruzioni: pianificazione, esecuzione, gestione della manodopera, controllo finanziario e analisi lungo i flussi di lavoro di progetto. I destinatari sono committenti, general contractor e imprese specializzate in ambito commerciale, residenziale, industriale e infrastrutturale. Fondata nel 2002, ha sede a Carpinteria, in California, ha servito oltre 16.000 clienti in più di 150 paesi e indica in più di 4.000 i dipendenti nel mondo. La piattaforma supporta il tracciamento delle attività, la pianificazione, il controllo documentale e il coordinamento tra i soggetti del progetto, con integrazioni di applicazioni di terzi tramite un marketplace; gli strumenti coprono il ciclo dalla precostruzione alla consegna e all’esercizio.
Stato di sviluppo e roadmap
L’integrazione tra Procore e NVIDIA resta in closed beta. Anche altre funzionalità spaziali e di gestione degli asset di Procore, tra cui Model Manager e Commissioning, stanno procedendo nella fase beta. È inoltre prevista un’integrazione con IBM Maximo. Per le funzionalità in beta non è stata comunicata una data di disponibilità generale.
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